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sabato 28 febbraio 2026

“A TAVOLA CON IL RE DEI CUOCHI” A COCCONATO D’ASTI: TRA IL MITO DI ESCOFFIER E IL POLLO ALLA MARENGO

 

 


 

Dal 6 marzo all’18 aprile il calendario delle cene d’autore; i commensali voteranno di volta in volta l’abbinamento più riuscito

Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le radici enogastronomiche locali con la “A tavola con il re dei cuochi”.

Tra l’inizio di marzo e i primi giorni di aprile, l’incantevole paese, bandiera arancione del Touring Club italiano e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione locale alla grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.


L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, l’anno scorso aveva avuto al centro la ricetta del fricandò, mentre quest’anno vedrà protagonista il Pollo alla Marengo.


AUGUSTE ESCOFFIER E COCCONATO D’ASTI - Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese. Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale 'Bottiglieria della Pompa' (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.


POLLO ALLA MARENGO - Il piatto fu ideato dal cuoco di Napoleone all’indomani della vittoria delle truppe francesi a Marengo e rivisitato da Auguste Escoffier. Il cuoco monferrino Beppe Sardi, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Discepoli di Escoffier Piemonte e Valle d’Aosta, spiega: “Il Pollo alla Marengo è un piatto che racconta storia e territorio. Io lo preparo nel rispetto della tradizione. Parto dal pollo: lo seziono, lo infarino leggermente e lo rosolo in olio extravergine finché è ben dorato. In un’altra casseruola faccio un soffritto delicato di cipolla tagliata fine e aglio, poi aggiungo i funghi porcini a tocchetti. Sfumiamo con un buon vino bianco e lasciamo evaporare. A questo punto unisco i pomodori, regolo di sale e pepe e rimetto il pollo in casseruola, lasciandolo cuocere dolcemente finché la carne diventa tenera e la salsa si concentra. A fine cottura inserisco i gamberi, tradizionalmente di fiume, che devono solo scottarsi e restare succosi. A parte preparo il pane casereccio tostato e friggo le uova all’occhio di bue. Per l’impiattamento: dispongo il pollo lateralmente, ben avvolto con la sua salsa. I gamberi li sistemo sopra. Il crostone occupa l’altra metà del piatto e sopra ci adagio l’uovo fritto. È un piatto ricco ma equilibrato, nato semplice e diventato iconico. La chiave è la qualità degli ingredienti e il rispetto dei tempi”.


IL CONTEST - I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior pollo alla Marengo, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni, confronto e scambi culturali. I cuochi dei diversi ristoranti e i gastronomi e appassionati dell’Associazione Escoffier accompagneranno gli ospiti alla scoperta dei piatti, condividendo suggestioni e dettagli tecnici direttamente ai tavoli. Un’occasione per entrare nel vivo della cucina d’autore e comprendere il legame tra ingredienti, tecniche e tradizione. La cena si conclude con una votazione interattiva: i commensali esprimeranno le loro preferenze sugli abbinamenti attraverso cartoline dedicate.


UN ITINERARIO DI SAPORI E INCONTRI

Il 6–7 marzo si parte da L’Osteria (Cocconato Bell’e Buono) con un menù che propone uovo poché con patate e porri, risotto ai carciofi con caprino e fondo vegetale, Pollo alla Marengo e cheesecake con pere al vino (prenotazioni: 0141 1656565).
Il 13–14 marzo l’appuntamento è all’Osteria della Pompa, dove si potranno gustare gli Antipasti della Pompa, Pollo alla Marengo e pot de crème con nocciolini (prenotazioni: 0141 600075).
Il 20–21 marzo sarà la volta del Cannon d’Oro, con lingua salmistrata in salsa piccantina, soufflé di asparagi con fonduta, Pollo alla Marengo e zuppa inglese (prenotazioni: 0141 907794).
Il 27–28 marzo la rassegna prosegue alla Cantina del Ponte, che proporrà asparagi e carciofi in salsa bernese, riso e gallina, Pollo alla Marengo e savarin alla Escoffier (prenotazioni: 0141 907003).
Il 10–11 aprile la rassegna farà tappa all’Osteria “Il Gheub” con tartare di Fassona, gelato leggero alla senape e tuorlo marinato, ravioli di barbabietola ripieni di patate con crema di Toma di Roccaverano e mandorle tostate, Pollo alla Marengo e dacquoise al gianduia e caramello salato (prenotazioni: 349 6533687).
Chiude il calendario il 17–18 aprile la Locanda Martelletti proponendo tortino tiepido di asparagi e robiola, risotto Carnaroli agli agretti, limone e stracciatella, Pollo alla Marengo e crostatina sablée alle mandorle con crema diplomatica alla vaniglia e fragole fresche (prenotazioni: 0141 907686).


Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.


CUCINA E ARTE - Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley), di Lara Valentino e di Francesca Zanotto.


Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: “Dopo il successo dell’anno scorso, siamo felici di proseguire insieme ai Discepoli di Escoffier un percorso che ci consente dir raccontare e valorizzare la tradizione la cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Dopo aver presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e aver assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese, proponiamo una seconda edizione della rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.


Aggiunge il presidente Piemonte e Val d’Aosta dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Franco Bonda: “Lavoriamo per dare sempre più lustro a questa manifestazione e alla nostra Associazione. Attraverso la figura di Silvestro Cavallito, primo discepolo di Escoffier, il legame con Cocconato è evidente. Siamo onorati di far rivivere la tradizione e i piatti di una volta”.


La rassegna si svolge con la collaborazione di Banca di Asti, GrosMarket Asti, Hy-Line e Alessandro Varesio.



Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d'Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio.

Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica.
Il presidente del Consorzio è Adriano Cavallito, vicepresidente è Paolo Macchia; le aziende associate sono rappresentate nel consiglio di amministrazione.

I soci del Consorzio: Apicoltura Beeo, Apicoltura Vallera, Azienda Agricola Corte, Combriccola Marchetti, Salumificio Ferrero, Maciot, Marové, Cantina Nicola, Poggio Ridente, Benefizio di Cocconito, Distilleria Bosso, Cantina del Ponte, Osteria della Pompa, Fratelli Rocca, Cascina Rosengana, 

Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi. Gli orari di apertura della sede di Cocconato sono: lunedì e sabato 9-12 / 15-18; domenica 11-17. 


Contatti Consorzio:
Sito Internet: 
www.consorziococconato.com 
Segreteria: Andrea Rocca - 
info@consorziococconato.com | 3394652619

 

 

 


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giovedì 18 dicembre 2025

Eventi natalizi nei musei e nei luoghi della cultura delle Residenze reali sabaude – Musei nazionali Piemonte

 

 


Il Natale nelle Residenze Reali Sabaude, nei musei e nei luoghi della cultura dei Musei nazionali Piemonte si presenta come un percorso ricco di appuntamenti che intrecciano arte, musica, racconti e tradizioni. 


A Torino, a Palazzo Carignano negli Appartamenti dei Principi si gioca tra ori e stelle e si accoglie il rientro, dopo oltre tre secoli, del capolavoro del Legnanino. Il Castello di Agliè offre un programma pensato per le famiglie con un laboratorio di ombre cinesi, uno spettacolo di marionette intagliate a mano, concerti gospel al femminile, di pianoforte a quattro mani e della band Ziopol dei programmi cult Rai per bambini.

A Moncalieri il Castello ospita la mostra dossier La principessa che amava lo sport. Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoia e l’esposizione di presepi dal mondo. Alberi addobbati al Castello di Racconigi e a Villa della Regina, mentre guardano alla tradizione presepiale il presepe artistico di Anna Rosa Nicola allestito nella Foresteria del complesso canonicale dell’Abbazia di Vezzolano di Albugnano ad Asti: un microcosmo di 40 metri quadrati con oltre 450 personaggi e più di 100 botteghe e ambienti realizzati interamente a mano da materiali di recupero, e la mostra dei presepi di ceramica di artisti contemporanei all’Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese, in provincia di Torino.

 

PALAZZO CARIGNANO

Torna, dopo oltre tre secoli di assenza, da sabato 20 dicembre a martedì 6 gennaio, nel percorso di visita degli Appartamenti dei Principi, il dipinto Belisario chiede l’elemosina di Stefano Maria Legnani, detto Legnanino, maestro delle straordinarie volte che rendono unica la residenza. Commissionato alla fine del Seicento dal principe Emanuele Filiberto, detto “Il Muto”, per adornare i suoi appartamenti, torna “a casa” grazie a ricerche e collaborazioni che ne hanno consentito il ritrovamento. Negli Appartamenti dei Principi, venerdì 26 dicembre alle 16.30, è inoltre in programma Giocando tra gli ori e le stelle di Palazzo Carignano, un’iniziativa per famiglie con bambini e bambine dai 5 ai 12 anni, a caccia di dettagli e curiosità, muniti della guida-gioco Imparare Giocando.

Palazzo Carignano, via Accademia delle Scienze 5, Torino. L’esposizione del dipinto e l’attività per famiglie sono comprese nel biglietto di ingresso (intero € 5; ridotto € 2; gratuito under 18 e Abbonamento Musei). Prenotazione obbligatoria per l’attività: drm-pie.carignano-prenotazioni@cultura.gov.it; 011 5641711.

Giorni e orari di apertura: sabato e domenica 10-13 e 14.15-18 (ultimo ingresso ore 17). Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre chiusura alle 17 (ultimo ingresso ore 16). Aperture straordinarie: venerdì 26 e lunedì 29 dicembre, venerdì 2, lunedì 5 e martedì 6 gennaio. Chiuso nei giorni giovedì 25 e martedì 30 dicembre, mercoledì 7 gennaio.

L’acquisto del biglietto può essere effettuato online su www.museiitaliani.it oppure tramite l’App Musei Italiani. Domenica 4 gennaio 2026, in occasione della prima domenica del mese a ingresso gratuito (visita libera) la prenotazione è obbligatoria e viene effettuata tramite l’acquisto anticipato online del biglietto.

 

VILLA DELLA REGINA

Per le festività natalizie i giardini di Villa della Regina, fino all’11 gennaio 2026, ospitano un grande albero di Natale, da cui scattare e postare fotografie di auguri con lo sfondo panoramico della città e della Mole Antonelliana.

Villa della Regina, Strada Comunale Santa Margherita 79, Torino. L’accesso è libero alla Corte d’Onore, secondo gli orari di apertura: dal martedì alla domenica 9.30-18, ultimo ingresso 17; lunedì chiuso. Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre chiusura alle 17 (ultimo ingresso ore 16). Giovedì 25 dicembre e mercoledì 7 gennaio chiuso. Domenica 4 gennaio 2026, in occasione della prima domenica del mese, ingresso gratuito.

L’acquisto del biglietto può essere effettuato online su www.museiitaliani.it oppure tramite l’App Musei Italiani.

 

CASTELLO DI MONCALIERI

Il Castello di Moncalieri ospita la mostra dossier La principessa che amava lo sport. Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoia, dal 12 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026, organizzata in occasione del passaggio della fiamma olimpica Milano Cortina 2026 a Moncalieri, l'11 gennaio 2026. In previsione della mostra dedicata alla principessa Maria Letizia Napoleone per i 160 anni dalla sua nascita, in programma nell’autunno 2026, si inizia ad approfondire un tema caro alla principessa, appassionata di sport e corse automobilistiche. La neve e la montagna furono apprezzati da molte protagoniste di Casa Savoia, dalla regina Margherita notoriamente amante e pratica delle tecniche di alpinismo, tanto da promuovere la costruzione di una capanna sulla vetta della punta Gnifetti, nel gruppo del Monte Rosa, a Maria José del Belgio che scalò il Cervino tra freddo intenso e raffiche impetuose.

Dal 19 dicembre al 6 gennaio, inoltre, ritorna l’esposizione Presepi dal mondo al Castello di Moncalieri a cura della Famija Moncalereisa con presepi provenienti da varie parti del mondo e di varia dimensione: dal più piccolo, che può essere tenuto nel palmo della mano, ai più grandi, come il villaggio alpino o quello meccanico con personaggi in movimento ed effetti di luce.

Castello di Moncalieri, piazza Baden Baden 4, Moncalieri (TO). La mostra e l’esposizione sono inclusi nel percorso di visita agli appartamenti reali. Giorni e orari di apertura: venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17). Apertura straordinaria, tutti i giorni dall’1 al 6 gennaio 2026 (compresi), dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17) Costi: intero € 7; ridotto € 5. Prenotazione obbligatoria online al sito https://lavenaria.museitorino.it/categoria/castello-di-moncalieri/

 

CASTELLO DI AGLIÈ

Fino a martedì 6 gennaio il Castello si trasforma in un luogo incantato grazie alla rassegna La Magia del Natale al Castello di Agliè: un mese di emozioni con attività per famiglie, concerti e spettacoli che animeranno ogni sabato e domenica.

Sabato 20 dicembre, dalle 16 alle 17.30, concerto di musica classica Il Natale nel mondo con cantanti e pianista per ripercorrere un repertorio di musiche natalizie rappresentative di vari paesi del mondo. Evento a cura dell’Associazione Orium. Domenica 21 dicembre, dalle 15 alle 16, laboratorio di ombre cinesi Giocare con le ombre, a cura di To Locals ETS; dalle 17 alle 18 The Gipsy Marionettist, spettacolo di marionette intagliate a mano, a cura di To Locals ETS.

Sabato 27 dicembre, dalle 16 alle 17.30, Racconti di Natale a quattro mani concerto con pianoforte a quattro mani con musiche ispirate a racconti a tema natalizio, a cura dell’Associazione Orium. Domenica 28 dicembre, dalle 15 alle 17, Giochi di una volta, visita e laboratorio per famiglie alla scoperta dei giochi del passato, a cura di Casa Pinocchio, con la possibilità di fare merenda a pagamento in piazza Castello.

Sabato 3 gennaio, dalle 15.30 alle 17, si andrà A caccia di calze passeggiando e ascoltando i racconti lungo il percorso del Castello, i più piccoli dovranno aguzzare la vista alla ricerca di calze contenenti indizi e materiali per poi costruire marionette natalizie e origami ispirati agli animali incontrati nel museo, da usare poi come segnalibri. Possibilità di fare merenda a pagamento in piazza Castello. Domenica 4 gennaio, dalle 17 alle 18, concerto gospel femminile Queens choir, a cura di To Locals ETS. Martedì 6 gennaio, dalle 15 alle 16.30 e dalle 16.30 alle 18, appuntamento con Ziopol in concerto, la band che ha composto musiche per programmi cult di RAI TV come La Melevisione e Trebisonda. Ziopol ama far scoprire la musica dal di dentro: “smontare” le canzoni, cantare insieme ai bambini anche in lingue inventate lì per lì e far vedere come funzionano gli strumenti. Anche un imbuto può suonare, un sacchetto di carta e dei tubi di plastica.

In parallelo, il Castello ospita il nuovo allestimento nel percorso di visita Ricordi di viaggio. Dipinti dal Giappone al Castello di Agliè che permette per la prima volta di vedere l’intera collezione di 21 dipinti e kakemono giapponesi dell’Ottocento restaurati. Le opere, acquistate in Giappone dal duca Tomaso di Savoia-Genova durante il viaggio sulla corvetta Vettor Pisani (1879-1881) raffigurano scene fantasiose con rane musicanti, cortigiane e mongolfiere e sono esposte in dialogo con le armature da samurai del XVII secolo provenienti dalla stessa esposizione e 28 vasi acquistati a Yokohama nel 1880.

Castello di Agliè, piazza Castello 2, Agliè (TO). L’ingresso ai concerti e agli spettacoli è gratuito, per i laboratori l’accesso è gratuito under 18 + 1 adulto accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti: drm-pie.aglie@cultura.gov.it. La visita in Castello è esclusa ma possibile se ci sono posti disponibili, previo acquisto di biglietto. Giorni e orari di apertura: dal mercoledì al lunedì 9-13 (ultimo ingresso ore 12) e 14-18 (ultimo ingresso ore 17). Chiuso il martedì. Mercoledì 24, sabato 27 e mercoledì 31 dicembre chiusura alle 17 (ultimo ingresso ore 16). Apertura straordinaria martedì 6 gennaio 9-13 (ultimo ingresso ore 12) e 14-18 (ultimo ingresso ore 17). Giovedì 25 e mercoledì 7 gennaio chiuso. Domenica 4 gennaio, in occasione della prima domenica del mese, ingresso gratuito e chiusura alle ore 17 (ultimo ingresso ore 16).

L’acquisto del biglietto può essere effettuato online su www.museiitaliani.it oppure tramite l’App Musei Italiani.

 

CASTELLO DI RACCONIGI

Fino alla fine delle festività, un grande albero addobbato sarà allestito nel Salone d’Ercole, all’ingresso della residenza.

Castello di Racconigi, via Morosini 3, Racconigi (CN). L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo (intero € 8; ridotto € 2; gratuito under 18 e Abbonamento Musei); prenotazione fortemente consigliata online www.museiitaliani.it oppure tramite app Musei Italiani. Giorni e orari di apertura: dal mercoledì alla domenica 9-19 (ultimo ingresso ore 18). Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre chiusura alle 17 (ultimo ingresso ore 16). Apertura straordinaria: martedì 6 gennaio 9-19 (ultimo ingresso ore 18). Giovedì 25 dicembre e mercoledì 7 gennaio chiuso. Domenica 4 gennaio 2026, in occasione della prima domenica del mese, ingresso gratuito.

 

ABBAZIA DI VEZZOLANO

Torna all’Abbazia di Vezzolano la magia del presepe artistico di Anna Rosa Nicola, l’atteso appuntamento che trasforma la Foresteria del complesso canonicale in un mondo incantato. L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Associazione La Cabalesta, sarà visitabile, sempre con ingresso gratuito, fino a domenica 1° febbraio, grazie alla presenza dei volontari dell’Associazione InCollina. Il presepe è un microcosmo straordinario di 40 mq: un paese tra fine Ottocento e inizi Novecento prende vita con oltre 450 personaggi, alti dai 15 ai 30 centimetri, tutti diversi tra loro per espressioni, gesti e posture. Accanto alle scene del presepe tradizionale trovano posto più di 100 botteghe artigiane, antichi mestieri, banchetti, scorci di vita quotidiana e centinaia di minuscoli oggetti – utensili e suppellettili con dimensioni da appena 1-2 mm fino a 2-3 cm – che rendono l’insieme poetico e sorprendentemente realistico. Come ogni anno, il presepe si arricchirà di nuove storie e dettagli: una Natività completamente rinnovata, una pasticceria, il fabbricante di scope, donne alle prese con gli agnolotti, una venditrice di pane raffermo, un nuovo banchetto di torroni e dolciumi, una coppia di sposi appena uscita dalla chiesa, bambine e bambini che giocano con l’aquilone, sull’altalena o saltano la corda.

Tutto è rigorosamente fatto a mano da Anna Rosa Nicola che trasforma materiali di recupero in piccoli capolavori, riutilizzando, con una particolare attenzione per la sostenibilità ambientale, quelli che molti potrebbero considerare scarti o rifiuti: stoffe ricavate da cravatte e calzini diventano abiti, contenitori di collirio si trasformano in bottiglie, piccole lampadine in barattoli di vetro, capsule del caffè e scatolette in alluminio diventano pentole, vecchie lampadine natalizie diventano fiale, uova di quaglia palloncini e gomme da cancellare ruote o pietre per affilare. E ancora: gommini delle sedie diventano barattoli e vasi, radici di pomodoro si trasformano in alberi, semi in frutti, penne Bic in minuscoli bicchieri, il sale diventa ghiaccio e le alghe secche raccolte sulla spiaggia sono utilizzate come paglia. Le case nascono dal polistirene, i volti e le mani da paste modellabili, i capelli da fili di lana e i cibi da cera colorata. Durante l’anno Anna Rosa Nicola recupera oggetti destinati a essere gettati e dona loro una seconda vita piena di poesia, trasformandoli nelle meraviglie di un universo incantato.

Abbazia di Vezzolano, Località Vezzolano 35, Albugnano (AT). Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 10-17 (ultimo ingresso ore 16.30), senza necessità di prenotazione, ma si consiglia ai gruppi numerosi di comunicare l'orario di arrivo. Da martedì a giovedì aperto esclusivamente su prenotazione per gruppi oltre le 10 persone. Aperto giovedì 25 dicembre 10.00-12.30 e 15.30-17 (ultimo ingresso 16.30). Venerdì 26 dicembre chiusura alle 18 (ultimo ingresso alle ore 17). Mercoledì 24, lunedì 29, martedì 30, mercoledì 31 dicembre, lunedì 5 gennaio chiuso. Ingresso sempre gratuito. Prenotazioni: info@lacabalesta.it; 349 5772932.

 

ABBAZIA DI FRUTTUARIA, SAN BENIGNO CANAVESE (TO)

Fino al 25 gennaio sarà visitabile la mostra Presepi di fiaba all’Abbazia di Fruttuaria, a cura di Giuse Scalva. L’esposizione, allestita nell’atmosfera suggestiva del percorso archeologico sotto l’attuale basilica settecentesca di San Benigno Canavese, propone, nella visita ai resti dell’antica Abbazia di Fruttuaria, l’ormai tradizionale appuntamento con i presepi in ceramica realizzati da artisti contemporanei.

Abbazia di Fruttuaria, piazza Cardinale delle Lanze 1, San Benigno Canavese (TO). La mostra è aperta tutte le domeniche fino al 25 gennaio, dalle 15 alle 17, nell'ambito delle visite guidate dai volontari dell'Associazione “Amici di Fruttuaria”, con partenza dalla piazza antistante la chiesa parrocchiale. Inoltre, su prenotazione, sono possibili aperture straordinarie per gruppi in altre date. L’ingresso è gratuito. Informazioni e prenotazioni: info@abbaziadifruttuaria.com; 338 4128795.

 

mercoledì 26 novembre 2025

ORO INCENSO E MIRRA – PRESEPI NEL MONFERRATO X Edizione – 2025/2026

 

                                                    presentazione della rassegna  a Castell'Alfero 


  

TRA ARAMENGO, CASTAGNOLE DELLE LANZE, CASTAGNOLE MONFERRATO, CASTELL’ALFERO, COCCONATO, FRINCO, MONALE E SAN DAMIANO

Dieci anni di cammino, dieci inverni di luce e presepi.

Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato celebra la sua decima edizione confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del Natale piemontese, un itinerario diffuso che unisce paesi, comunità e tradizioni nel segno della bellezza e del calore. Dal cuore delle colline astigiane alle borgate più raccolte, ogni paese accende la propria storia con un presepe diverso: artistico o popolare, in terracotta o in legno, costruito con materiali semplici e con l’ingegno di chi crede nella forza del Natale come momento di incontro e condivisione.

 

Quest’anno più che mai, la rassegna vuole essere un abbraccio collettivo, una rete di luci, arte e comunità che racconta l’identità di un territorio e la dedizione di chi, con passione, mantiene viva una tradizione che parla di pace e speranza.

 

“Visitare i presepi del Monferrato – spiega il presidente dell’associazione, Francesco Marengo - significa entrare in un racconto corale: un viaggio tra borghi illuminati, suoni, profumi e gesti antichi che continuano a unire generazioni diverse intorno alla Natività. Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato è un invito a riscoprire la meraviglia dell’attesa, a camminare lentamente tra le vie dei paesi, a lasciarsi sorprendere – ancora una volta – dalla magia semplice e autentica del Natale”.

 

Aggiunge il presidente Bruno Colombo dell'Ecomuseo BMA: "Continua anche quest'anno la pluriennale collaborazione con questo Circuito unico nel suo genere che arricchisce nel periodo natalizio una vasta area del territorio dell'Ecomuseo di un itinerario tematico che favorisce l'attrattività  dei nostri paesi in chiave anche  turistica, animando la vita culturale, sociale e lo sviluppo economico delle comunità locali che si attivano per la realizzazione dei presepi e degli eventi popolari che animano le borgate tra folclore, memoria e tradizione".

 

La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e BMA Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, ha il patrocinio della Provincia di Asti, del Consiglio Regionale del Piemonte e del Gal – Basso Monferrato Astigiano. È resa possibile grazie al sostegno della Banca di Asti, del Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria (CSVAA), della Cantina Regionale di Castagnole Monferrato e di Nis Srl. 

ARAMENGO

Presepi d’Autore
Nella piazza del Municipio sarà allestito un grande albero illuminato e un presepe con personaggi intagliati e dipinti a mano dall’artista Gianluigi Nicola (Laboratorio Nicola Restauri).
Un secondo presepe dell’artista sarà esposto in frazione Marmorito Santa Maria, di fronte alla Trattoria dei Cacciatori.

Una sala del Comune ospiterà il Concorso di Presepi “Alla luce della Stella”, aperto a tutti e giunto alla terza edizione. I presepi, contrassegnati da numeri progressivi, potranno essere votati dai visitatori.

Periodo: 7 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Orari: Mostra a cielo aperto visitabile tutti i giorni, 24 ore su 24.
Concorso visitabile nei giorni feriali durante l’apertura degli Uffici comunali e nei festivi dalle 15.30 alle 18.00 (esclusi 25 dicembre, 1° e 6 gennaio).
Nei giorni festivi: servizio Bar/Pro Loco in piazza del Municipio e presso la Trattoria dei Cacciatori (Marmorito Santa Maria).

Info: 349 177 7646


CASTAGNOLE DELLE LANZE

Il Paese dei Presepi: Castagnole delle Lanze ospita una suggestiva mostra a cielo aperto con presepi realizzati da associazioni, commercianti, scuole e cittadini, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Un percorso tra vie, portici, botteghe e attività commerciali di San Bartolomeo, fino al belvedere “Renato Ebrille” del Municipio, al Parco della Rimembranza e alla Torre del Conte Ballada di San Robert, per scoprire la creatività e le tradizioni del territorio.
I presepi, costruiti con materiali poveri, semplici e riciclati, richiamano i prodotti e le tradizioni locali, offrendo un itinerario unico tra arte e spiritualità.

Inaugurazione: sabato 6 dicembre, 17.30, accensione delle luci di Natale e apertura della mostra a cielo aperto.

Esposizione: dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.

Evento speciale: venerdì 19 dicembre, 21.00 – Fiaccolata da San Bartolomeo fino al sagrato della Chiesa Parrocchiale di San Pietro, con concerto del Coro dei Vicarini, formato dai ragazzi della Scuola Secondaria “C. Vicari”, e auguri alla comunità. A seguire, cioccolata, vin brulè e panettone offerti dall’Associazione Gemellaggi.




CASTAGNOLE MONFERRATO

Mostra dei Presepi alla Tenuta “La Mercantile” 
Nella magnifica Tenuta La Mercantile si rinnova la tradizionale esposizione dei presepi artigianali, con opere di artisti locali e nuovi espositori. Ogni edizione propone materiali e stili differenti, in un percorso che valorizza i temi della Natività: amore, pace e solidarietà. Novità di quest’anno: il presepe di 10 metri per 2 realizzato da Maura Rosa, il nuovo presepe di Carla Fresia, il presepe meccanizzato di Roberto Grillo e le casette di Loris e Nadia Cenedese. Sono previste visite guidate per le scuole e una sezione speciale dedicata alla “Passiun di Gesù Crist”, allestita nella chiesetta della Tenuta.

Programma attività

  • Domenica 7 dicembre alle 11.00 “La Contessa e il Conte vi condurranno alla Mercantile per l’inaugurazione”, con rinfresco offerto dalla Pro Loco.
  • Sabato 13 dicembre alle 15.00 Laboratorio di arte bianca con Daniela Gai.
  • Sabato 20 dicembre alle 16.00 Spettacolo teatrale per bambini “Scheletri nell’armadio – Merenda con delitto” con la Compagnia dei Fafiuché.
  • Domenica 21 dicembre alle 16.00 Concerto di Natale con la Corale di San Martino.
  • Domenica 28 dicembre alle 15.00 Laboratorio di cucina con Daniela Gai.
  • Martedì 6 gennaio 2026 alle 15.00 Caccia al Tesoro con la Befana e, a seguire, Grande Tombolata per grandi e piccini

Le visite e le attività sono tutte a titolo gratuito.




CASTELL’ALFERO

Presepi d’Autore al Castello
Esposizione di presepi realizzati da cittadini e artisti locali all’interno delle sale del Castello. I visitatori potranno votare il presepe più tradizionale e creativo per il concorso dedicato.

Orari:
Weekend: 10.00–12.30 / 15.00–18.00
Feriali: 8.00–12.30 (durante apertura uffici comunali)
Date: 7–8, 13–14, 20–21, 27–28 dicembre 2025; 3–6 gennaio 2026
Apertura straordinaria: 26 dicembre 2025, 15.00–18.00

Mostra a cielo aperto visitabile tutti i giorni 24 ore su 24 concentrico di Castell’Alfero, frazioni Callianetto e Stazione.

Presepi delle Cappelle Votive – Itinerario tra piloni e cappelle a Callianetto, Serra Perno e Regione Valle.
Presepi del Riciclo – Installazioni creative con materiali di recupero nelle vie e piazze del paese e nelle frazioni di Callianetto e Stazione; i presepi potranno essere votati in una cassetta in piazza Castello per il concorso.




 

Eventi:

7 dicembre, 14.30: Inaugurazione Mostra e Concorso – Castello

7 dicembre, 15.00: “Aspettiamo tutti insieme Babbo Natale” – Salone Verde

7 dicembre, 17.30: Accensione albero – Piazza Mazzini

8 dicembre, 15.30: Tombolata e cioccolata – Teatro in piazza Castello

13 dicembre, 14.00: Camminata tra piloni votivi e presepi

13 dicembre, 17.00: Spettacolo teatrale “Natale, il cinghiale che sognava di essere una renna” compagnia degli Erranti – Teatro in piazza Castello

14 dicembre, 10.00-18.00: Mercatino Natalizio – Piazza Castello

14 dicembre, 15.00: “Cantando sulle vie del presepe” – Piazza Castello

20 dicembre, 15.00: Caccia al tesoro e attività per bambini

21 dicembre, 15.00: Il Pastore Gelindo a Castell’Alfero – Teatro in piazza Castello 

6 gennaio 2026, 15.00: Camminata della Befana, elezione Miss Befana – Piazza Castello 

6 gennaio 2026, 17.00: Premiazione Concorso Presepi – Teatro in piazza Castello 

COCCONATO

Il Borgo e i suoi Presepi
“Presepi d’Artista”, opere del gruppo Artigiani del Presepe Torino di Antonella Armosino, Paolo Scalambro, Massimo Picheta e il suggestivo presepe all’uncinetto di Adriana Gandini. Esposizione e vendita di presepi napoletani realizzati a mano da Antonio Saggese.
Mostra fotografica “A Natale… i Cocconatesi nel Medioevo” a cura del CEDAS-FIAT Torino. “Il Natale degli artisti” mostra di opere di artisti locali presso la Chiesa di Santa Caterina. 

“Il Presepe dei Babacci” si rinnova con un percorso scenografico da via Roma alla Chiesa Parrocchiale, con personaggi a grandezza naturale e illuminazione notturna.


“Lungo le vie del borgo…”: presepi diffusi in vetrine e angoli caratteristici del centro storico.

Periodo: 7 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
 

Orari Mostra Presepi d’Artista:
Prefestivi: 14.30–18.00
Festivi: 11.00–12.30 / 14.30–18.00 (escluso il 25 dicembre)

Eventi:

7 dicembre, 12.00: Inaugurazione e aperitivo – Piazza Cavour

13 dicembre, 10.00–17.00: Mercatino vintage – vie del centro

20 e 27 dicembre, 15.30: Laboratori natalizi per bambini – Biblioteca “E. Rocca”; Degustazioni dello zabaione “Zabà” di Alberto Marchetti

 

Info e prenotazioni gruppi: 0141 600076
Email: cocconatoufficioturistico@gmail.com




FRINCO

Presepe “Tra Luci e Ombre”
Frinco propone ogni anno un percorso di presepi diffusi ispirato al messaggio di San Francesco: vivere la fede e la pace nella semplicità.
Le rappresentazioni, realizzate dal Comune, dalla Parrocchia, dalla Pro Loco e dai cittadini, si trovano davanti alle chiese, alle porte delle case e lungo le vie del centro storico.
Presepi tradizionali, moderni e stilizzati, spesso realizzati con materiali di riciclo, creano un’atmosfera di serenità e gioia.

Periodo: 7 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Orari:
Sabato: 15.00–17.00
Domenica e festivi: 11.00–18.00

Info: 393 0226150



MONALE

Il Percorso dei Presepi
Nel centro storico di Monale prende vita un itinerario artistico che parte dal presepe a grandezza naturale di Remo Marangon, accanto al Municipio, e si snoda tra le vie del paese fino al Castello.
Le statue in terracotta, realizzate nei corsi guidati da Martino Canavese, sono posizionate in casette sparse per il centro paese. Ci sono anche statue in legno con i volti di personaggi noti dell’Astigiano. Il percorso si conclude con la Sacra Famiglia scolpita nel legno da Canavese.

Periodo: 7 dicembre 2025 – 12 gennaio 2026
Prenotazioni visite: 0141 650001

Eventi:

8 dicembre 2025, 10.00–17.00: Mercatino dello scambio e del baratto – Piazza del Comune (o Salone Polivalente in caso di maltempo)

6 gennaio 2026, 9.00: Camminata della Befana – con tè caldo, panettone e pandoro offerti

 dalla Pro Loco




SAN DAMIANO D’ASTI

Il Magico Paese di Natale e il Presepe Vivente
Anche nel 2025 San Damiano d’Asti si prepara a vivere la magia del Natale con un ricco calendario di eventi che animeranno il centro storico e le borgate del territorio per tutto il mese di dicembre, fino all’Epifania. Il cuore delle manifestazioni sarà, come da tradizione, Il Magico Paese di Natale, che trasformerà San Damiano in un borgo incantato con luminarie, mercatini natalizi e stand di artigianato e prodotti tipici.

Periodo: 6 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Orari mercatini: nelle giornate del 7, 8, 14 e 21 dicembre dalle 10.00 alle 19.00

L’evento più atteso è il Presepe Vivente, allestito nel suggestivo scenario del Borgo dei Sutè e di Santi Cosma e Damiano, nelle date di domenica 7 dicembre 2025, lunedì 8 dicembre 2025, domenica 14 dicembre 2025 dalle 14.00 alle 19.00.

Decine di figuranti, antichi mestieri, botteghe, animali e scenografie curate nei dettagli faranno rivivere la Natività, offrendo un’esperienza coinvolgente per grandi e piccoli.

Dal 6 dicembre al 6 gennaio sarà inoltre possibile ammirare la Passeggiata dei Presepi, un percorso diffuso nelle borgate e frazioni del territorio (Valmolina, Torrazzo, San Grato, Serra dei Costa, Valteglio, Vascagliana, Lavezzole, Gorzano, Valdoisa).

Evento speciale:
Domenica 14 dicembre 2025 – Fiera Storica del Cappone, tradizionale appuntamento dedicato al prodotto simbolo della gastronomia locale.

 

 

www.presepinelmonferrato.it | #presepimonferrato