Sono sempre interessanti le notizie che arrivano da Luigi Odello, che dirige il Centro Studi Assaggiatori di Brescia. Qui parla di una nuova figura professionale nel mondo vinicolo da poco introdotta, manco a dirlo, in quei di Alba: "I Narratori del Vino", potrebbe in effetti trattarsi di una "nuova frontiera" della comunicazione del settore, sempre che questi giovani possano poi trovare sbocchi lavorativi sufficentemente remunerati e qui, spiace dirlo, qualche dubbio mi sovviene.....
Che ne dite di parlare di vino in modo nuovo?
Ma se, come ha detto Carbone, l’evento segna una svolta storica nella collaborazione tra ambiti culturali e geografici diversi, per noi la svolta sta in un altro fatto: la presentazione dei Narratori del vino. Si tratta di una figura professionale nuova che è stata creata ad Alba con un impegnativo corso di formazione al quale il Centro Studi Assaggiatori ha fornito la docenza di una nuova analisi sensoriale: quella che consente di presentare il vino e il territorio in un modo innovativo, più partecipativo e coinvolgente, più emozionante e giocoso.
Il gruppo albese di questi professionisti inediti è davvero splendido: giovani, laureati, poliglotti e appassionati non mancheranno di rendere un grande servizio al comparto enologico ricevendo e facendo conoscere il prestigio enologico di Langhe e Roero senza mai salire in cattedra, ma mettendo al centro dell’attenzione il cliente, portandolo ad avere un nuovo rapporto con il territorio che nasce dalla percezione cinestesica del vino e dalla relazione umana con un nuovo comunicatore.
Luigi Odello
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