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venerdì 11 maggio 2018

“L’OFFICINA LETTERARIA E ARTISTICA DELL’HASTA RESORT" : pensieri e parole , suoni e colori , profumi e sapori sotto le stelle “


 
 
Ad Asti, a cura dell’Associazione Cre.Ar.Te con il patrocinio del Comune, un'inedita iniziativa  che unisce appuntamenti culturali all'enogastronomia

 
Al via il Cartellone culturale di 21 Eventi  promosso dall’Associazione culturale Cre.Ar.Te e  ideato dalla musicista Anna Dari , con la collaborazione di Giusi Rosella 
 
Gli spettacoli dell’Officina HastaResort di Valle Benedetta ad Asti ,  sono un vero e proprio viaggio nello Spazio e nel Tempo, nella Poesia e  nella Filosofia, nell’ Arte e nella Musica passando attraverso un mondo affascinante di gusti , profumi e sapori antichi e moderni .
 
 la pianista Anna Dari, ideatrice della rassegna
Un calendario di serate in cui il magico incontro fra i diversi linguaggi del sapere umano, uniti all’incantevole paesaggio naturale, lasceranno un’impronta duratura nella mente e nell’anima del viandante che lì, vorrà approdare , durante la stagione  primaverile e soprattutto estiva. Lo stile del locale privilegia il valore della tradizione, dall’aperitivo, alla cena o al drink.
Nella bellissima location collinare sono previsti : 

4 WORKSHOP DI SCRITTURA CREATIVA  per tutti gli appassionati aspiranti poeti e/o scrittori con un libro da realizzare nel cassetto….

Relatori gli scrittori  Fabrizio Borgio , Bruno Vallepiano , Aldo Giordanino , Aldo Cerot Marello e il gruppo  “Quellidelmartedìalle21”.

 
5 SERATE  di OPEN MIC ovvero microfono aperto dalle 21 ingresso libero  ma consumazione obbligatoria  ,  per appassionati e/o professionisti che desiderano presentare e condividere  le proprie creazioni nel campo della poesia, narrativa, musica, pittura, moda , cucina, profumi ed essenze , prodotti agroalimentari e vitivinicoli  ecc .

 
3  CAFFE’ FILOSOFICIINTERATTIVI con   Alberto Banaudi  e Francesco Bellè ;

2 CAFFE’ MUSICALI  sull’opera lirica con il critico musicale  Alberto Bazzano ;

1VIAGGIO MULTISENSORIALE di pittura dal vivo con  i pittori  astigiani Michele Langella ,  Silvio Volpato , Joy Moore ; musica New age inedita del compositore Max Muller  ; profumi ed essenze d’autore  dello Studio  olfattivo EXE  ; piatti d’autore abbinati alla pittura .
1 EVENTO Scientifico /Artistico/Musicale con il Dott. Massimo Teodorani Astrofisico di fama Internazionale , il digital art Filippo Staniscia e la pianista compositrice Anna Dari;
Alcune serate musicali  di cui una classica con  l’arpista Fernanda Serravalli  in duo  dedicata  a Shakespeare , una rock con il duo emergente Gabales ,  dal classico al blues con la compositrice Anna Dari e infine una serata dedicata ai giovani cantanti/cantautori astigiani emergenti .

 Partrizia Brignolo, presidente Cre.Ar.Te
 

Le  date  di Maggio :

Il 19  MAGGIOdalle ore 16  il WORKSHOP di scrittura creativa  “ Il mondo parallelo :inventare storie e creare trame e intrecci “ con lo scrittore Fabrizio Borgio e il gruppo “Quellidelmartedìalle21” con a seguire la cena/buffet in compagnia dello scrittore .

A seguire  dalle ore 21 l’OPEN MIC microfono aperto a creatori  di poesia, narrativa , recitazione ,musica , moda, cucina e quant’altro……che desiderano condividere le proprie creazioni e  magari per la prima volta sperimentare l’emozione del palco !

L’ingresso all’Open mic è libero ma la consumazione obbligatoria .

Possibile su prenotazione partecipare prima alla cena buffet con lo scrittore .

Il 23 MAGGIO ore 20 cena / ore 21,15 Primo Caffè filosofico interattivo  “ Baudelaire/Rimbaud :  nostalgia del Paradiso , amore per l’Inferno “ con Alberto Banaudi e Francesco Bellè -

L'entrata dell'Hasta Resort
Info e prenotazioniWorkshop/cena   3402234122 
prenotazioni cena/ buffet per non corsisti Hasta Resort 0141232814

lunedì 7 maggio 2018

“3IC” ITALIAN and INTERNATIONAL INDIGENA CENTER FOR WINE AND FOOD STUDIES


 

 L'AMBIZIOSO PROGETTO DI UN CENTRO STUDI INTERNAZIONALE DEL VINO E DEL CIBO
NEI CASTELLI DI BAROLO E A COSTIGLIOLE D’ASTI DAL 9 ALL’11 MAGGIO 2018

 

Due antichi Castelli del Piemonte: quello di Costigliole d'Asti, nelle terre natie della Regina dei vini piemontesi, la Barbera D'Asti e il Castello di Barolo, che ha dato i natali al Re dei vini. Due manieri storici, che portano turisti sui loro magnifici territori: le Langhe e il Monferrato, terre di eccellenze vinicole, di grandi ristoranti e paesaggi mozzafiato. Da oggi questi due luoghi storici del Piemonte, culla della sapienza agricola ed enologica delle colline Unesco sono anche sede di un interessante esperimento culturale fortemente voluto dal Consorzio del Barbera D'Asti e Vini del Monferrato, dal Senior Editor di Vinous Ian D'Agata e dal Progetto Vino di Collisioni.  

         L’idea è stata quella di trasformare i due Castelli in aule per lo studio e la promozione delle eccellenze vinicole e gastronomiche del Made in Italy per professionisti emergenti di tutto il mondo. Giovani esperti che da Cina, Usa, Svezia, Canada, Australia, Gran Bretagna e altre nazioni ancora desiderano venire in Italia, per approfondire la loro conoscenza dei vitigni autoctoni piemontesi e dei prodotti food della tradizione, allo scopo di formarsi e costruire una solida carriera nel loro ambito lavorativo. Sono circa 30 i giovani professionisti che, dai cinque continenti hanno risposto positivamente alla prima tappa del nuovo progetto di Ian D'Agata, accettando di sostenere a proprie spese voli anche molto onerosi per venire a formarsi sui grandi vitigni autoctoni e i prodotti food locali, per incontrare i produttori e vedere coi propri occhi le vigne e le cantine dove si producono i grandi vini piemontesi. Si tratta di professionisti del settore, sommelier emergenti di ristoranti importanti nel mondo, giornalisti e blogger in cerca di nuove prospettive e giovani importatori che lavorano nei loro paesi alla promozione e alla vendita dei prodotti vinicoli e food del Made in Italy. Giovani esperti che hanno bisogno di ricevere gli strumenti necessari allo storytelling dei grandi prodotti agricoli italiani, per poter affascinare i loro clienti a decine di migliaia di chilometri di distanza e proporne così la conoscenza e l'acquisto nei loro paesi.

         Da queste istanze, ma anche da questa passione, è nato il Progetto INDIGENA, fortemente voluto da Ian D’Agata, scrittore di vino e food internazionale e guru degli studi sui vitigni autoctoni italiani, autore di Native Wine Grapes of Italy, edito dalla Univesity of California Press e testo di riferimento ai vitigni autoctoni italiani in tutto il mondo. Non solo un evento, ma un vero e proprio corso intensivo di una settimana, a cui seguirà un esame severo ideato dallo stesso Ian D'Agata, che afferma: “A Maggio Barolo, Costigliole d’Asti e il Piemonte diventeranno centro di discussione e confronto internazionale sull’‘autoctonicità dei vitigni, del vino, dei prodotti gastronomici e la preparazione del cibo, il collegamento e la connessione di uno specifico prodotto e vitigno con il suo territorio d'origine e tradizione e l’importanza del suo studio in relazione anche e soprattutto al contesto di produzione. L’obiettivo è quello di creare il primo evento internazionale dedicato ai vitigni autoctoni e un corso sulla filosofia, i principi e la pratica che sono alla base delle varietà viticole, dei prodotti e dell’enogastronomia del Piemonte.”

 L’avvio del Corso al castello di Barolo la scorsa settimana, per trasferirsi poi al Castello di Costigliole d’Asti, dove dal 9 all’11 Maggio professionisti e studenti avranno modo di scoprire la ricchezza dei vitigni e dei vini del Monferrato e alcune tra le più importanti eccellenze gastronomiche della Regione, primi tra tutti i formaggi tradizionali piemontesi, grazie alla partecipazione di Assopiemonte. Il Corso si chiuderà, il venerdì, con un esame scritto ed eventualmente anche orale (solo per chi consegue il punteggio di 75/100 allo scritto) e una cerimonia di consegna degli attestati: un momento conviviale e di festa per concludere un intenso percorso di didattica, scoperta e condivisione.

 

Commenta Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato e anche Presidente di ‘Piemonte Land Of Perfection’, Consorzio che raggruppa e tutela le diverse denominazioni piemontesi: "Con questo ambizioso progetto guardiamo al futuro e puntiamo a formare i futuri influencer internazionali del vino, gli ambasciatori delle nostre produzioni che, nel tempo, si faranno promotori all’estero delle nostre denominazioni. Ci rivolgiamo a sommelier emergenti, alle nuove generazioni di professionisti del wine market, delle public relations e importatori, perché saranno loro a far degustare e divulgare i grandi e nobili vini del Monferrato. Formeremo gli operatori esteri e nazionali per traghettare le nostre produzioni autoctone nel futuro dei mercati internazionali”. 

 

L’evento Indigena è partito il 3 e 4 Maggio 2018 e ha visto accorrere in Piemonte non solo gli studenti del corso, ma anche e soprattutto prestigiosi esperti wine&food,impegnati in convegni, conferenze e degustazioni didattiche dedicate alle diverse varietà autoctone di uva piemontese, e dei vini che ne derivano. Con i produttori piemontesi sono arrivati, ospiti di un gemellaggio, anche produttori stranieri che si sono “innamorati” di vini prodotti da uve autoctone italiane, hanno cominciato a coltivare queste uve nei loro paesi, e hanno deciso di approfondire sempre di più la conoscenza del Piemonte e della sua ricchezza enogastronomica. Ospiti da USA, Sud Africa, Canada, Australia, Cina e da tutta Europa che si incontrano in Piemonte per studiare e confrontarsi tra loro, con l’obiettivo di instaurare un rapporto di legame e di “appartenenza” con il Paese d’origine, il Piemonte, attraverso un momento di dialogo, confronto e didattica.

 

Tra le guest star della manifestazione, grandi nomi di produttori Alsaziani, quali Mathieu Deiss, del Domaine Marcel Deiss, protagonisti della tradizione e del futuro di un altro grande autoctono europeo, il Riesling, che hanno tenuto il 4 Maggio scorso una conferenza sulle espressioni del vino nei diversi terroirs, cui è seguita una degustazione gemellata dei loro grandi bianchi e dei rossi piemontesi.

 

Il week-end del 5 e 6 Maggio invece è stato dedicato alla denominazione Barolo, il cui paese e l’area di denominazione ha ospitato la prima metà di Corso. Sabato 5 Maggio si è svolta una giornata intera di degustazioni curate dallo stesso D'Agata, dedicate ai professionisti internazionali, mentre domenica 6 maggio il pubblico appassionato ha condiviso l’esperienza grazie a un walk-around tasting panoramico su alcuni dei più importanti crus di Barolo, allestito nel nuovo spazio Agrilab - Wine Tasting Tour nel cortile del Castello di Barolo.

 

Il Centro Studi Indigena è un primo esperimento che mira a creare un progetto permanente lungo tutto il corso dell'anno nelle due sedi di Costigliole d'Asti e di Barolo, con un obiettivo preciso:dare vita a un programma professionalizzante di altissimo livello per sommelier, importatori e agenti del settore enogastronomico, PR del food&wine, educatori, blogger e giornalisti, manager e direttori di catene e ristoranti. Un progetto che nasce dalla richiesta e dall’interesse di queste importanti figure professionali internazionali, che vogliono ricevere una formazione completa e variegata del Piemonte e delle sue eccellenze enogastronomiche, con lezioni in classe, analisi di casi studio, degustazione di vini e di prodotti alimentari caratteristici,e visite sul territorio. Professori del corso, Ian D’Agata stesso, ma anche relatori universitari e professionisti del mondo del vino riconosciuti internazionalmente come esperti nel loro specifico settore di competenza (produttori, enologi, ricercatori universitari, etc.) scelti di volta in volta in base alle realtà in questione e alle tematiche affrontate.

 

 

Per informazioni: progettovino@collisioni.it

 

domenica 6 maggio 2018

SABATO 2 GIUGNO ore 17 PREMIAZIONE PREMIO LETTERARIO LIONS A CANELLI (At)



CATTEDRALI  SOTTERRANEE di CASA BOSCA - PATRIMONIO UNESCO 

Via G.B. Giuliani, 21 CANELLI 
 

La prima sezione  del Premio, riservata alla miglior prefazione tra le opere selezionate  dalla Giuria tra le pubblicazioni del 2017, ha visto prevalere :

 

MARCO BELPOLITI scrittore  e critico letterario  per aver curato la prefazione di

TUTTI I RACCONTI DI PRIMO LEVI 

 

 
 
 
GIANNI RIOTTA si è  aggiudicato la piazza d'onore  con

IL TRAMONTO DEL LIBERALISMO OCCIDENTALE  di Edward Luce

 

 


 
Della terna dei finalisti faceva parte  anche PAOLO COGNETTI, PREMIO Strega, per la prefazione  a IL GIORNO DELLE MESULES di Ettore Castiglioni.

 


La seconda sezione, come da tradizione, prevedeva che gli studenti delle scuole medie superiori realizzassero la prefazione di un'opera, di autore indicato dalla Giuria. Per questa edizione la Giuria  aveva prescelto Italo  Calvino.

 

83 i lavori realizzati da 103 studenti di 19 Istituti scolastici di basso Piemonte e Ponente Ligure. Questi i 15 finalisti:

 

Liceo Classico Alfieri di Asti

EMILIA BREZZO- FEDERICA BENISI- SARA PEIRA

 

Istituto Nicola PELLATI sezione di Canelli

ANDY ORTEGA - FEDERICA ABBATE- ALICE PROGLIO- YLENIA SILEO

 

Liceo Classico GOVONE di Alba

BIANCA QUASSOLO 

 

Liceo Parodi di Acqui Terme 

MARIACHIARA GROSSO- CHIARA PRANZATO

 

Liceo  Vercelli di Asti

LORENZO SCAGLIONE- GIACOMO MAGGIORA

 

Istituto Nostra Signora delle Grazie di Nizza Monferrato

ELISA BUSSI 

 

Istituto Aicardi di Sanremo

RYAN LOGICO 

 

Istituto Ruffini- Aicardi di Arma di Taggia

NICOLE  DI MICHELE 

 

Liceo Classico Cassini di Sanremo

SOPHIA DUTT - ELISA PETRABISSI 

 

Una curiosità riguardo al Liceo Cassini che fu frequentato da Italo Calvino,  Eugenio Scalfari e Sandro Pertini. Infatti per la  cerimonia  di premiazione  é  previsto l'invio di un messaggio di saluto di Eugenio Scalfari  compagno si classe di Calvino.
Alla premiazione  presenzierà il Console  di Cuba  in quanto  Italo Mameli Calvino nacque a Las Vegas de Avana.
Ulteriore informazione, nel novero delle 10 opere prescelte dalla Giuria compariva anche la prefazione del Presidente Emerito della Repubblica  Giorgio Napolitano per 
"Monito  all'Europa" riedizione dell'opera di  Thomas  Mann.

All'inizio della cerimonia gli allievi delle scuole medie canellesi, guidati dalle insegnanti Orietta Lanero e Monica Prendin,si esibiranno in un brano musicale tratto dalle fiabe di Calvino.

Verrà anche consegnato per l'occasione  un attestato allo studente Lorenzo Giovine di Canelli, figlio del noto produttore vinicolo Ignazio,  che ha vinto un concorso  nazionale dedicato ai  paesaggi Unesco.

Verrà infine premiato  Edoardo Amerio di Canelli.  nipote di Luciano Amerio  de "La casa in Collina",  che frequenta il Liceo Govone di Alba, classificatosi primo ad un concorso internazionale  in lingua francese sui movimenti del '68.

 
L'evento  ha ottenuto il patrocinio  di:
Provincia si Asti, Comune  di Sanremo, Comune di Canelli, Comune di Nizza Monferrato, biblioteca comunale di Canelli, Club  Unesco di Canelli.
 
Il concorso  è  stato realizzato grazie alla collaborazione e  sponsorizzazione di:
CASA BOSCA,  EGEA energie del territorio, SHENKER Canelli - Alba corsi di inglese,
UNIPOLSAI di GIOVANNI CHIAVAZZA Agenzie Canelli-Nizza-Acqui, Tipografia FABIANO, ENOS etichettatrici (Canelli) .
 
L'iniziativa  giunta alla sua terza edizione, le precedenti furono dedicate a Beppe Fenoglio e Cesare Pavese, è  stata ideata e curata dal Lions Club Nizza Monferrato-Canelli in collaborazione con:
LC SANREMO MATUTIA  -LC SANREMO HOST- LC ACQUI HOST- LC  ASTI HOST- LC  ASTI ALFIERI- LC  CASTELNUOVO  DON BOSCO ALTO ASTIGIANO - LC ALBA LANGHE - LC SANTO STEFANO BELBO VALLE BELBO- LC  CHERASCO - LC BORDIGHERA CAPO NERO HOST - LC MONDOVÌ MONREGALESE - LC  MONCALVO ALERAMICA 

 

 


Il premio è  stato inserito  nel programma dell'evento:

LA SELEZIONE DEL SINDACO

concorso enologico organizzato dalla Associazione Nazionale  CITTA' DEL VINO 

che si terra a  Canelli dal 29 maggio al 3 giugno.

 
 

 

 

 

sabato 5 maggio 2018

WINE STREET TASTING - ASTI venerdì 25 e sabato 26 maggio 2018





Tornano le degustazioni itineranti che animeranno enoteche, ristoranti, gastronomie e bar del centro di Asti

con il vino come protagonista

 

 Ormai nel maggio astigiano, ricco di eventi storico culturali ed enogastronomici non può mancare l'appuntamento con le degustazioni itineranti di  WINE STREET  tASTIng, organizzato dall’associazione culturale  CRE[AT]IVE di Asti .

Le serate del 25 e 26 maggio, dalle 19 alle 24,  saranno all’insegna della riscoperta della  cucina e dei prodotti d’eccellenza, dallo street food alle antiche ricette, dagli antipasti, ai formaggi ai dolci,  proposti da ben 36 locali del centro.

Da via Cavour a piazza San Martino, da via Balbo a via Quintino Sella, passando per piazza Roma e Via Garetti, fino a via Testa, il cammino dei degustatori si snoderà tra le prelibatezze proposte da ristoranti, bar, enoteche, circoli e anche negozi che ospiteranno presso di loro aziende con prodotti gastronomici e vinicoli.

La scuola Gourmet ospiterà I tre chef Albagnulot & Co. e Rosa Regina.
Inoltre  tra i nuovi partecipanti segnaliamo Dogliotti 1870, Cascina Poggia, il Borgo Affinatori, Daniella, il Bar Sereno, il Bar Quattordicicento e il Voglia Matta, che affiancano i partecipanti storici

 Ogni visitatore avrà la possibilità di costruire il proprio personale menù a base di  antipasti, primi, secondi e dessert cucinati secondo le antiche ricette e abbinati  alle migliori etichette enologiche del territorio: tra i piatti proposti ci saranno chicche della cucina contadina piemontese come insalata russa, acciughe al verde, lingua in salsa, friciule, agnolotti, anche d'asino e al plin, tagliolini, fritto misto, vitello tonnato, polenta e torta di nocciole, salame al cioccolato, il tutto accompagnato dalle migliori etichette di vini piemontesi.

Grazie alla mappa disponibile presso tutti i punti di degustazione, nell’atrio del Municipio in piazza San Secondo, presso l’ufficio dell’Atl in piazza Alfieri e teatro Alfieri, sarà possibile  creare il proprio personale "diario di degustazione”:  un itinerario culturale  che  offrirà non solo la riscoperta di sapori ma anche di luoghi storici di Asti.

WINE STREET  tASTIng, infatti, oltre ad offrire il meglio della tradizione culinaria ed enologica locale, sarà una buona occasione per soffermarsi sulle bellezze artistiche e architettoniche, visitare i musei e conoscere meglio il cuore storico di Asti.

  

Nelle serate della manifestazione sarà allestito un Punto informazioni in  Piazza Statuto

PER INFORMAZIONI
ASSOCIAZIONE CRE[AT]IVE

www.creativeasti.com  -   info@creativeasti.com   - telefono   335 1410833
Twitter: @CREATIVEASTI
Instagram: @creativeasti
Facebook: CRE [AT] IVE

 
 


mercoledì 2 maggio 2018

I 3 Pecorini protagonisti a Cibus - Parma dal 7 al 10 maggio


 

In occasione del Salone Internazionale dell’Alimentazione, i Consorzi di Tutela delle tre D.O.P.- Pecorino Romano, Pecorino Sardo e Fiore Sardo - si presentano con uno stand collettivo per far conoscere insieme allo chef Matteo Barbarossa le eccellenze casearie della Sardegna

Stand G050 Padiglione 2

Insieme si è più forti. Dal 7 al 10 maggio, il Consorzio per la Tutela del formaggio Pecorino Romano D.O.P., il Consorzio per la Tutela del formaggio Pecorino Sardo D.O.P. e il Consorzio per la Tutela del formaggio Fiore Sardo D.O.P. si presentano a Cibus- l’appuntamento di riferimento per il settore agroalimentare italiano - uniti in un unico stand, il G050 nel padiglione 2.

Allo stand collettivo Matteo Barbarossa, chef molisano, dimostrerà a professionisti e visitatori la grande versatilità di questi tre formaggi creando delle stuzzicanti ricette a base dei tre ingredienti, capisaldi indispensabili nella buona riuscita dei principali piatti della cucina italiana.

Approfittando della vetrina internazionale offerta dalla fiera, i tre Consorzi racconteranno a Cibus la campagna 3 Pecorini, nata grazie all’unione dei tre Consorzi di Tutela, per promuovere e valorizzarele virtù delle tre denominazioni in cinque Paesi strategici: Italia, Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti lanciando il messaggio semplice e di impatto “Non le solite pecore. Non i soliti formaggi - No ordinary sheep. No ordinary cheeses”, nella sua versione internazionale.

L'aromatico Pecorino Romano D.O.P., il delicato Pecorino Sardo D.O.P.Dolce o il più deciso Pecorino Sardo D.O.P. Maturo e l'intenso e piccante Fiore Sardo D.O.P. sono tre antichi e prestigiosi formaggi italiani prodottiesclusivamente da latte di pecora. Le loro origini risalgono all'epoca nuragica e alla sua popolazionededita all'allevamento degli ovini, più che all’agricoltura. Da allora la Sardegna non ha mai smesso di dedicarsi alla loro produzione diventando, nel corso dei secoli, uno dei principali punti di riferimento nel mondo dei formaggi di qualità.

La Sardegna è la prima regione italiana per numero di capi ovini da latte con oltre 3 milioni di pecore. Nel dettaglio, il Pecorino Romano rappresenta l’85% della produzione dei formaggi ovini D.O.P. italiani e il 52% rispetto alle principali D.O.P. ovine dell’Unione Europea ed ha generato nel 2016 un giro d’affari complessivo di 484 milioni di euro (in crescita nel 2017) e, di questi il 70% è stato registrato sul mercato americano. Il Pecorino Sardo D.O.P. rappresenta invece il 4% della produzione italiana totale di formaggi ovini D.O.P. con 16.000 quintali di formaggio prodotti, pari a 562.551 forme di cui il 59% di Pecorino Sardo Maturo e il 41% di Pecorino Sardo Dolce. Nel 2017 ilsuo valore commerciale è stato di  32 milioni di euro; l'Italia rappresenta il principale paese di consumo, ma l’export sta crescendo sensibilmente soprattutto in ambito UE. Nel 2017 sono stati prodotti 6.750 quintali di Fiore Sardo e il mercato che più gradisce questa eccellenza resta l'Italia.