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lunedì 17 giugno 2024
Buon Compleanno UNESCO! In occasione del decimo anniversario dell'istituzione del 50° sito UNESCO la Città di Canelli è orgogliosa di presentare i festeggiamenti aperti a tutta la popolazione
venerdì 14 giugno 2024
COCCHI E LA VERMOUTH DI TORINO WEEK 2024 TANTI EVENTI E UNA PRESTIGIOSA MASTERCLASS A TORINO
Da domenica 23 giugno fino a domenica 30 giugno 2024 si celebra, in Italia e nel mondo, la terza edizione della Vermouth di Torino Week, l’evento ideato dal Consorzio del Vermouth di Torino dedicato alla condivisione della conoscenza del famoso vino aromatizzato piemontese, della denominazione, del suo utilizzo in miscelazione.
Cocchi, che dal 1891 produce Vermouth di Torino e altri vini aromatizzati, è da sempre in prima fila per la riscoperta e la diffusione del Vermouth, e anche quest’anno partecipa alla Vermouth di Torino Week affiancando i locali italiani che vorranno aderire.
Diversi gli eventi in calendario promossi da Cocchi in collaborazione con partner e con la partecipazione di speaker di grande livello, italiani e internazionali.
25 giugno 2024: “Il Whisky incontra il Vermouth di Torino” con Michele Mariotti
All’interno del calendario degli eventi della Vermouth di Torino Week, il 25 giugno 2024 alle 16, Cocchi organizza a Villa Sassi a Torino una masterclass dal titolo “Il Whisky incontra il Vermouth di Torino”. Il barman Michele Mariotti, del Gleneagles condurrà l’incontro rivolto a un pubblico di operatori (barman e stampa di settore).
“Lo Scotch Whisky e il Vermouth sono un abbinamento utilizzato in una miriade di cocktail classici da secoli – spiega Mariotti -. Gli elementi amaro-dolci del vermouth si abbinano perfettamente al corpo dello Scotch, il quale porta una grande diversità in gioco. Adoro il whisky perché può portare una nota di sapidità in drink a base di Vermouth, come un Reverse Rob Roy
Al Gleneagles, utilizziamo il vermouth e lo Scotch in diversi cocktail. Nel Book of Berries, il menu dell’American Bar al Gleneagles, usiamo il Vermouth per aggiungere una terza dimensione ad alcuni dei nostri cocktail.
Nella masterclass, esploreremo quali elementi del Whisky possono essere valorizzati con il Vermouth e come gestire il processo creativo dietro un menu, per avere una selezione diversificata di drink in un menu concettualizzato”.
La masterclass è a numero chiuso e i posti sono limitati: per partecipare scrivere a benvenuti@cocchi.com
A seguire, dalle 18.30 alle 22 al Cloud9 di Villa Sassi Cocchi cocktail con whisky e Vermouth di Torino preparati da Michele Mariotti: l’evento è aperto a tutti.
26 giugno 2024: Vermouth a Corte al Castello di Lucento
Organizzato da Carta Italia al Castello di Lucento, dalle 18 alle 19.30, visita guidata al Castello con introduzione di Tommaso Varaldo, presidente Fondazione AIEF; visita alla raccolta di quadri di Eugenio Bolley; seminario sul Vermouth di Torino guidato da Fulvio Piccinino, con degustazione di Vermouth Cocchi in abbinamento al cioccolato.
Informazioni e iscrizioni al numero: 3485212825 / info@cartaitalia.eu
27 giugno 2024: Esperienza Vermouth Cocchi – Crea il tuo Vermouth
A cura di Esperienza e sotto la guida di Fulvio Piccinino, appuntamento alle 20 a Casa Marchetti di piazza CLN, 248 a Torino per creare il proprio Vermouth di Torino e ascoltare storia e aneddoti sul famoso vino aromatizzato. Tasting di Vermouth di Torino Cocchi.
Info: https://esperienza.com/esperienze/vermouth/
29 giugno 2024: Cinema in Vigna con Vermouth & Tonic
Il 29 giugno 2024, alle 19, si svolgerà un aperitivo con Vermouth & Tonic nella vigna Bava di Tuffo, a Cocconato, seguito da una proiezione cinematografica alle 21 de Il Grande Gatsby (2013), diretto da Baz Luhrmann.
Il film, tratto dall'omonimo romanzo di F. Scott Fitzgerald, racconta la storia del misterioso e affascinante milionario Jay Gatsby (interpretato da Leonardo DiCaprio) e del suo ossessivo amore per Daisy Buchanan (Carey Mulligan). Un'opera che cattura l'essenza degli anni Venti americani con sfarzo e drammaticità, resa ancora più suggestiva dalla location della vigna.
Info e prenotazioni: benvenuti@bava.com 0141907083.
30 giugno 2024: Laboratorio olfattivo: crea il tuo profumo al Vermouth
Organizzato da Essentiàlia, nell’aula didattica del Mercato Centrale di Torino su due turni da 40 minuti circa, alle 17 e alle 18, degustazione olfattiva e workshop
Il laboratorio include la degustazione dei Vermouth Cocchi e l’esplorazione olfattiva delle note che meglio rappresentano il bouquet di erbe e aromi contenuti nei vini. Successivamente, ogni partecipante potrà creare una eau de toilette in un pratico flacone roll-on da 10 ml. ispirato ai vermouth scoperti.
Informazioni: info@essentialia.cloud
Tutti i giorni della Vermouth di Torino Week 2024: Vermouth Cocchi e Casa Marchetti
Si potrà provare il gusto unico del gelato al Vermouth di Torino Cocchi presso Casa Marchetti di piazza CLN, 248 a Torino.
giovedì 23 maggio 2024
“Braida”: due nuovi ettari per Curej, due nuovi ettari di barbera
Ogni volta che da “Braida” si pianta una vigna, si rinnova l’entusiasmo e si rinsalda una promessa che unisce la famiglia Bologna (nella foto) da generazioni: ogni vigna che nasce è un dono e un impegno per chi verrà dopo“Questa volta siamo tornati a farlo sulla collina dell’Asinara – fa sapere Raffaella Bologna, proprietaria insieme al fratello Giuseppe della storica cantina di Rocchetta Tanaro, nell’Astigiano -, una posizione ben ventilata, che regala frutti sani e la cui altitudine, unita all’effetto refrigerante dei boschi che la circondano, regala ai vini gradazioni alcoliche più contenute. Abbiamo recuperato una collina storicamente vitata, un bel balcone sul paese di Rocchetta Tanaro, riposizionando vigneti che erano stati estirpati da tempo. Esposta verso est, sud-est e sud, la posizione di questa vigna, che abbiamo acquistato nel 2021, è ben soleggiata e immersa in un panorama di biodiversità garantita dalla vicinanza con il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, un polmone verde di 120 ettari che è stata la prima area protetta dell’Astigiano, dal 1980.” Il terreno qui ha una prevalenza sabbiosa mista ad argilla rossa, è sciolto e leggero. "La Barbera è nel nostro Dna – conclude Raffaella Bologna - con Curej lo è una volta di più". “BRAIDA” DI GIACOMO BOLOGNA – ROCCHETTA TANARO (AT) Giacomo Bologna ereditò dal padre il nome “Braida” e una piccola vigna di Barbera a Rocchetta Tanaro, e tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta dedicò la sua vita a elevare questo nome e la qualità della Barbera, ottenendo vini e riconoscimenti che hanno fatto la storia dell’enologia italiana e internazionale come La Monella, il Bricco dell’Uccellone, il Bricco della Bigotta, l’Ai Suma in particolare. Oggi la quarta generazione “Braida” muove i primi passi nell’azienda di famiglia, che nel frattempo ha oltrepassato il traguardo delle 60 vendemmie e coltiva più di 70 ettari di vigneto tra il Monferrato (dove le radici sono profonde e la Barbera rimane il cuore della produzione) e le Langhe (dove si producono vini bianchi da Chardonnay, Riesling e Nascetta). Nella tradizione Braida, si valorizzano con orgoglio i vitigni autoctoni piemontesi come Grignolino, Moscato e Brachetto: vini che venivano serviti nella storica trattoria di famiglia nella seconda metà del Novecento e di cui i Bologna sono rimasti innamorati. È dai tempi della “Trattoria degli amici” che l’attitudine all’accoglienza li caratterizza, ed è per questo che sono sempre felici di dare il benvenuto agli ospiti a Rocchetta Tanaro, nelle cantine storiche di via Roma, nell’iconica barricaia che accoglie da sempre visite e degustazioni, e nel Wine Resort tra i vigneti, dove ognuna delle sette stanze porta il nome di uno dei vini dell'azienda e si può vivere un’esperienza “Braida” al 100%. Fondazione: 1961 Proprietari: Giuseppe e Raffaella Bologna Enologo: Giuseppe Bologna Regione: Piemonte Denominazioni: DOCG - Barbera d’Asti, Moscato d’Asti, Brachetto d’Acqui; DOC - Barbera del Monferrato DOC, Grignolino DOC, Monferrato rosso DOC, Langhe Nascetta DOC, Langhe Riesling DOC, Langhe Chardonnay DOC, Langhe bianco DOC Ettari di vigneto: 70 circa Ettari di bosco: 15 Vini: La Monella, Curej, Bricco dell’Uccellone, Bricco della Bigotta, Ai Suma, Montebruna, Il Bacialé, Limonte, Brachetto d’Acqui, Vigna Senza Nome, Grappa invecchiata di Bricco dell’Uccellone; Vini di Serra dei Fiori: La Regina, Il Fiore, Re di Fiori, Asso di Fiori vigna San Bernardo-Curej“Costruitevi una cantina ampia, spaziosa, ben aerata e rallegratela di tante belle bottiglie, queste ritte, quelle coricate, da considerare con occhio amico nelle sere di Primavera, Estate, Autunno e Inverno sogghignando al pensiero di quell’uomo senza canti e senza suoni, senza donne e senza vino, che dovrebbe vivere una decina d’anni più di voi” (Giacomo Bologna) |
giovedì 16 maggio 2024
ALTA LANGA ROMA: I PRODUTTORI DEL METODO CLASSICO PIÙ ANTICO D’ITALIA NELLA CITTÀ ETERNA PER UNA DEGUSTAZIONE A PALAZZO BRANCACCIO
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LUNEDÍ
17 GIUGNO, DALLE 10.30 ALLE 17.30, OPERATORI DI SETTORE E GIORNALISTI POTRANNO ASSAGGIARE PIÙ DI 60 DIVERSE CUVÉE DI ALTE BOLLICINE PIEMONTESI |
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Più di 60 diverse cuvée, 27 produttori, due masterclass, un Bubble Bar con un cocktail dedicato all’evento: il Consorzio organizza, lunedì 17 giugno dalle 10.30 alle 17.30, nel cuore della Città Eterna, a Palazzo Brancaccio, Alta Langa Roma, una degustazione di Alte Bollicine Piemontesi. La
manifestazione è riservata a un pubblico di operatori professionali: enotecari, ristoratori, barman,
operatori HoReCa, buyer, distributori e giornalisti. Per
accedere all’evento è necessario registrarsi nell’area dedicata del sito del
Consorzio altalangadocg.com Questi i produttori che saranno presenti all’evento romano: Banfi, Bera, Borgo Maragliano, Cantina Alice Bel Colle, Colombo, Contratto, Coppo, Deltetto, Enrico Serafino, Ettore Germano, Fontanafredda, Gancia, Giulio Cocchi, Il Falchetto, La Fusina, La Torre di Castelrocchero, LHV Avezza, Marcalberto, Mario Giribaldi, Pecchenino, Rizzi, Roberto Garbarino, Tenuta Carretta, Terrabianca, Terre del Barolo, Tosti1820, Vite Colte. Due masterclass accompagneranno il pubblico all’approfondimento della versatilità e longevità delle Alte Bollicine Piemontesi. I laboratori saranno guidati da Marco Reitano, Head Sommelier del ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri dove lavora dal 1994, insignito del titolo di Miglior Sommelier d'Italia dalla rivista Food and Travel. Nella Galleria degli Specchi sarà allestito un Bubble Bar, in cui verrà presentato il cocktail celebrativo dedicato a Roma a base di Alta Langa DOCG e Vermouth di Torino IGP. Inoltre, saranno presenti i partner Roccaverano DOP e Crudo di Cuneo DOP che offriranno ai partecipanti un assaggio di due produzioni di eccellenza piemontesi. Il commento di Mariacristina Castelletta, presidente del Consorzio Alta Langa: “Lo scorso autunno abbiamo portato le Alte Bollicine Piemontesi a Roma per il nostro evento “Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio”. Un’occasione preziosa di confronto e di scambio, nella quale abbiamo riscontrato un grande interesse per la nostra denominazione e che ci ha convinti a organizzare nella capitale questo nuovo appuntamento, “Alta Langa Roma”, insieme a molti dei nostri produttori, che potranno raccontare e presentare di persona la loro Alta Langa al pubblico”.Per informazioni scrivere a: eventi@altalangadocg.com @altalangadocg #altalangadocg #altalangaroma IL CONSORZIO ALTA LANGA Il Consorzio
Alta Langa è nato nel 2001, dopo molti anni di ricerche e studi
approfonditi, metodici e documentati sulla vocazione dell’area. Riunisce
viticoltori e produttori appassionati e lungimiranti che, spinti da un grande
orgoglio piemontese, hanno fondato e fatto crescere questa denominazione
giovane ma con radici profonde che affondano nella storia e nel territorio.
La grande scommessa che unisce tutti è quella di produrre un vino
necessariamente importante, che non sarà pronto prima di sei anni
dall’impianto dei vigneti. A oggi
il Consorzio conta più di 70 case spumantiere e 90 viticoltori associati.
Dal 2022 la presidente del Consorzio è Mariacristina
Castelletta, vicepresidente è Giovanni Carlo Bussi. L’ALTA LANGA DOCG L'Alta Langa Docg ha l’onore di
rappresentare il primo metodo classico d’Italia, nato proprio in Piemonte
alla metà del 1800. L’Alta
Langa Docg è fatto con uve Pinot nero e Chardonnay, in purezza o insieme in
percentuale variabile; può essere bianco o rosé, brut o pas dosé e ha
lunghissimi tempi di affinamento sui lieviti, come prevede il severo
disciplinare: almeno 30 mesi. Caratteristica distintiva dell’Alta Langa
è quella di essere uno spumante esclusivamente millesimato, cioè frutto di
un’unica vendemmia: ogni bottiglia riporta sempre in etichetta l’anno della
raccolta delle uve, legandosi indissolubilmente alle particolari
caratteristiche di quella specifica vendemmia. Viene prodotto in un
territorio collinare (oltre i 250 metri slm) che abbraccia le province di
Asti, Cuneo e Alessandria: una terra che guarda le cime innevate delle Alpi e
respira il mare e che raccoglie l’eredità conservata dagli avi, mantenuta
intatta per molto tempo senza subire trasformazioni radicali, come è avvenuto
invece nelle basse colline. Quello dell’Alta Langa è un territorio prezioso,
da sostenere, in cui è salvaguardata la biodiversità. Terra letteraria,
terra straordinaria di resistenze - di guerre e di culture -, che ha fatto
fronte ai cambiamenti e li ha assecondati senza perdere il suo bagaglio di
memoria e la sua forte identità. I NUMERI DEL CONSORZIO E DELL'ALTA LANGA
DOCG: ·
Oltre 70
Case spumantiere associate al Consorzio ·
440,5
ettari di vigneto tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria ·
Il vigneto
Alta Langa è coltivato per 2/3 Pinot nero e per 1/3 Chardonnay ·
3.200.000
di bottiglie prodotte dalla vendemmia 2023 ·
Mercato
interno: 90% ·
Export: 10% |






