Pagine

giovedì 17 dicembre 2015

PIETRO COLLA EXTRA BRUT METODO CLASSICO



UNA TRADIZIONE CHE SI TRAMANDA DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE
 Il Metodo Classico extra brut di casa Colla, blend di pinot nero e nebbiolo, porta il nome del più giovane della famiglia e il segno indelebile della filosofia aziendale
Non è usuale incominciare a raccontare la storia del proprio vino parlando degli altri; ma l’identità, e la solidità della famiglia Colla si misurano anche sulle differenze rispetto alle mode, ai cliché, ai dettami fragili del mercato.
 E’ così che Pietro Colla, figlio di Tino e nipote di Beppe, racconta la genesi e la natura dell’extra brut a dosaggio zero che rappresenta, a sorpresa, uno dei capisaldi qualitativi della produzione vinicola di famiglia.
 I Colla, ancora prima di cominciare a produrre Barolo e Barbaresco, già nel 1911 erano identificati come enologi spumantisti. E questa è una grande parte della loro anima e, senza alcun dubbio, un segno importante della storia e della filosofia aziendale.
Parla Pietro, figlio di Tino e nipote dell’altro Pietro, il nonno sciampagnista (così cita il foglio di congedo dell’arruolamento durante la Prima Guerra Mondiale) nato nel 1894; Pietro ha trentacinque anni e già le idee molto chiare, come vuole la tradizione di famiglia: “Il Franciacorta conta 12 milioni di bottiglie, il Prosecco intende arrivare a 1 miliardo di bottiglie entro 10 anni.
Ci siamo posti la domanda, inevitabile: e Pietro Colla Extra Brut? Come si può collocare all’interno di un panorama costituito da colossi e potenze commerciali? Qual è la sua natura?”.
La domanda è legittima: si parla infatti di una produzione che si aggira tra le 6.000 e le 8.000 bottiglie l’anno in media.
Perché questa variabilità, Pietro?  “Perché, semplicemente, non tutti gli anni si produce il Pietro Colla extra brut. Questo metodo classico pas dosè nasce per il 90% dalle uve pinot nero coltivate su una vigna di 3 ettari circa; uve che il Pietro Colla condivide con un altro vino aziendale, il Pinot Nero Campo Romano.
E poiché noi Colla, da sempre, abbiamo come unico riferimento produttivo quello di seguire la natura e le sue scelte, se l’annata è stata fresca il pinot nero viene utilizzato per produrre lo spumante; se il clima, al contrario, è stato più caldo, la vendemmia è buona per il Campo Romano, Langhe DOC Pinot Nero 100%.
Per questo motivo non abbiamo spumantizzato il pinot nero nelle annate come il 2007, mentre in altre annate abbiamo anche raddoppiato la produzione. Si seguono la natura e le sue scelte, perché la qualità dell’uva sia assolutamente alta e costante. Poderi Colla non compra uve e non compra vino, e la base di partenza deve essere ottima. Altrimenti non si produce il vino. E’ la natura che deve supportare la produzione, e non viceversa”.
Il Pietro Colla Extra Brut Metodo Classico è il connubio di due grandi uve rosse: il pinot nero e il nebbiolo. Extra brut, pas dosé, blanc de noirs, secchissimo: la caratteristica principe è la sua grande struttura. Il pinot noir garantisce finezza, eleganza, bevibilità; il 10% di nebbiolo gli dà una struttura che da solo non avrebbe.
Ad oggi l’annata in commercio è la millesimata 2012 che, spesi 3 anni sui lieviti, presenta caratteristiche di freschezza, una bella acidità e profumi primari, netti e puliti, di rosa e piccoli frutti rossi. La storia e recenti assaggi ci parlano di un’evoluzione ottima: “vinoso”, complesso ed elegante al naso, pieno, equilibrato e potente al palato, con sensazioni finali di velluto. Il Pietro Colla viene vinificato esclusivamente in acciaio, senza passaggi in legno.
“Nel 2014 il nonno Pietro avrebbe compiuto 120 anni, ed è dal 1909 che la famiglia Colla produce spumanti: prima per grandi case vinicole, da ultimo come Prunotto e ora con la nostra etichetta Poderi Colla.
Sentiamo forte, inscindibile il legame con la sua persona e la sua natura di maestro spumantista; e altrettanto fortemente condividiamo la sua filosofia, che è tuttora quella della nostra famiglia: la capacità di saper aspettare che la natura dia i suoi frutti”. Perché, come scrisse Pietro Colla già nel 1957 – e la citazione stupisce per la sua longevità e la sua contemporaneità: “in questi tempi sempre più anonimi e frettolosi, per gli uomini (oltre che per il vino) la gran virtù è la pazienza”.
 

 


 


PODERI COLLA

San Rocco Seno d'Elvio, 82 - 12051 Alba (CN)

www.podericolla.it

Tino e Pietro Colla

Nessun commento:

Posta un commento