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lunedì 6 novembre 2017

LIBRI in NIZZA - VI edizione - sabato 11 e domenica 12 Novembre



Il piacere della lettura diventa occasione d’incontro che abbraccia letteratura, arte, musica, danza e territorio. Si svolge al Foro Boario di Nizza Monferrato, sabato 11 e domenica 12 novembre, la 6/a edizione di ‘Libri In Nizza’.

La rassegna di incontri culturali (nella foto la presentazione) quest’anno è dedicata a narrare ‘meraviglie di parole, suoni, colori, gesti’. Una formula rinnovata rispetto alle tradizionali rassegne di libri, per capire e far capire quante cose contiene un libro e quanto ne fa immaginare e creare. Due giornate di dialoghi e riflessioni sulla letteratura e sull’arte contemporanea, alternate da musica, danza e immagini, che hanno come palcoscenico il centro storico della città di Nizza Monferrato, immersa della core zone Unesco per i paesaggi vitivinicoli.

Autori e autrici di romanzi, filosofi e critici, giornalisti, casi letterari e web writers raccontano al pubblico storie, suggestioni e sentimenti che si trasformano in romanzo, teatro, disegni, musica, balletto. Diciotto sono gli scrittori, giornalisti, artisti chiamati a riflettere, attraverso le loro opere, l’evoluzione della cultura e dell’arte nella contemporaneità. Nella città del Nizza docg arriveranno, tra gli altri, Nicola Lagioia, Matteo Strukul, Veronica Pivetti, Maurizio Molinari, Stefano Zecchi, Luigi Piccatto, Laura Calosso e giovani scrittori nati dal web e amati dai teenagers come Antonio Dikele Distefano e Francesco Sole.

‘Libri In Nizza’ inizia sabato 11 novembre, alle ore 9.30 con il saluto degli amministratori e  con l’Evento Arte, coordinato da Laura Botto Chiarlo. Il presidente dell’associazione Architettura Paesaggio Piemonte, Ferruccio Capitani e il critico e curatore artistico Fortunato D’Amico parlano di ‘culture e visioni tra cielo e terra nell’arte e nel paesaggio’. Il  filosofo Stefano Zecchi, già docente di Estetica all’Università degli Studi di Milano, intervistato dalla giornalista di Panorama Stefania Berbenni, illustra l’eterno desiderio di piacere e voluttà contenuto nel suo ultimo libro “Il lusso” (Mondadori). Il presidente e Ceo di Aurora Penne, Cesare Verona, partendo dal marchio più classico e raffinato delle penne stilografiche, esalta l’arte antica della scrittura. Il responsabile editoriale di Giorgio Mondadori-Cairo Publishing Carlo Motta presenta il catalogo e la mostra ‘Il ciclo dei Chakra’ di Federica Oddone, in arte Feofeo nella sala del Foro Boario. Il fotografo e autore di libri di viaggi Sergio Ardissone, che con la sua Nikon ha fotografato gente di tutto il mondo, è presente con la mostra ‘Burma: la luce del Buddha’. Il giovane illustratore Gabriele Sanzo, autore della fantasiosa immagine del programma di questa edizione, propone 27 opere in legno dal titolo enigmatico ‘Prosopagnosia’ ed Elio Garis, designer, ceramista e pittore descriverà le sue sculture esposte a Palazzo Crova nell’ambito di ‘Art’900 – Collezione Davide Lajolo’. Come tutti gli anni, l’Accademia di Cultura nicese l’Erca espone preziosi documenti e testi storici e, novità di quest’anno, anche il costume settecentesco della baronessina Crova, protagonista di uno spettacolo teatrale rappresentato quest’estate nei giardini di Palazzo Crova.

Alle ore 15:00 la scuola di danza di Arianna Rota debutta con la coreografia ‘Sherazade’ e le tavole disegnate da Cinzia Ghigliano, che ha illustrato l’ultima edizione della fiaba ‘Le mille e una notte’ (Donzelli). Il romanzo del giovane scrittore Antonio Dikele Distefano “Chi sta male non lo dice” (Mondadori) offre uno spaccato interessante e coinvolgente del mondo giovanile, con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori di Nizza che hanno fatto un laboratorio di lettura sul suo romanzo. I fumetti diventano protagonisti con l’ultimo lavoro di Luigi Piccatto, presentato dal direttore di Sergio Bonelli Editore Michele Masiero,“Dylan Dog, la quinta stagione”. Un’altra novità di quest’anno è la lettura di un racconto inedito “Mirabilia”, che la scrittrice Laura Calosso, autrice de “La stoffa delle donne” (Sem), ha scritto appositamente per la manifestazione, avvalendosi delle immagini di Franco Rabino, con musiche di Andrea Passarino. Sarà presente anche l’attrice Veronica Pivetti, nota al grande pubblico, che ha scritto “Mai all’altezza” (Mondadori), un libro ironico e autoironico sul senso dell’esistenza. Il direttore del quotidiano La Stampa, Maurizio Molinari con “Il ritorno delle tribù”  (Rizzoli) offre chiavi di lettura delle crisi a livello mondiale di estrema attualità.

Domenica 12 novembre, alle ore 15 viene replicato il balletto ‘Sherazade’, al quale segue il giovane poeta del web Francesco Sole con il suo libro “Ti voglio bene” (Mondadori) in un reading-concerto accompagnato dal pianista Massimo D’Alessio. Lo scrittore Matteo Strukul, Premio Bancarella 2017 per il caso editoriale della quadrilogia “I Medici” (Newton Compton) presenta l’ultimo volume della saga “La decadenza di una dinastia”. In collaborazione con la Biblioteca di Asti, Roberta Bellesini introduce con letture di Silvia Chiarle il libro di Giorgio Faletti, “L’ultimo giorno di sole” (Baldini e Castoldi), che è anche uno spettacolo teatrale interpretato da Chiara Buratti. Conclude la manifestazione lo scrittore, Premio Strega 2015, Nicola Lagioia con “La Ferocia”, ora direttore dell’ultima edizione del Salone del Libro di Torino, con il vicepresidente del Salone Internazionale del Libro Mario Montalcini, intervistati dal giornalista Gabriele Ferraris.

Nel corso dei due pomeriggi sono proiettati spezzoni del videoracconto “Rajasthan: l’India dei Maharaja” del fotografo Sergio Ardissone.

Come già nelle edizioni precedenti, a tutti gli autori viene fatto omaggio di un ritratto disegnato da Stefano Ferrero.

Nella Sala delle Case editrici sono esposti i libri di Frilli, L’Araba Fenice, Grappolo di libri, Claudio Cerrato, Astigiani, Astilibri, Libridea. Inoltre c’e’ il laboratorio “Dimostrazioni di stampa” a cura del Museo Civico di Stampa di Mondovì (Cn) e la Libreria Bernini.

Tornano i laboratori didattici per gli studenti, alcuni guidati da Luca Mesini sul disegno e la tecnologia, altri da Giovanni Del Ponte e Daniele Nicastro, sulla  passione per la scrittura e le strategie per creare una storia.

Fulvio Gatti e Gino Vercelli presentano il tema della differenza nel cinema e nei fumetti, mentre  Nicastro affronta con “Grande”  (Grappoli di Libri) i temi relativi  alla legalità.

 

Libri in Nizza è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato con la Biblioteca civica ‘Umberto Eco’ su progetto di Laurana Lajolo, presidente dell’Associazione culturale Davide Lajolo, con il patrocinio di Regione Piemonte, Associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Provincia di Asti e di ‘150 anni LA STAMPA’ e si avvale della collaborazione di Astesana, l’Associazione Pro loco di Nizza, Enoteca Regionale di Nizza, Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Sponsor le aziende Michele Chiarlo e Berta Distillerie.

Tutti i partecipanti possono usufruire di prezzi convenzionati nei ristoranti della città. 

                                                          INFO

Facebook‘Nizza è’, info 0141.720507, 0141.720592

Email nizza@tin.it; info@davidelajolo;


 un affollato incontro della passata edizione
 

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE ‘DAVIDE LAJOLO’
L’Associazione culturale Davide Lajolo, intitolataal giornalista, scrittore e uomo politico Davide Lajolo, primo cittadino onorario di Nizza Monferrato, promuove studi sullo scrittore, organizza convegni, produce diverse forme espressive in letteratura, arte, teatro, video.  Valorizza il paesaggio vitivinicolo patrimonio Unesco con l’annuale ‘Festival del paesaggio agrario’. Pubblica la rivista ‘Culture’ e assegna ogni anno il ‘Premio Davide Lajolo’ a personalità della cultura, che esprimono l’impegno per il bene comune. L’Associazione cura a Vinchio, paese natale dello scrittore, il museo “Vinchio è il mio nido” e “Gli Itinerari letterari di Davie Lajolo”. La sua collezione d’arte è esposta a Palazzo Crova e la sala delle conferenze della Biblioteca civica è dedicata a Lajolo.
Tra le opere più significative di Davide Lajolo (1912-1984) A conquistare la rossa primavera, Il vizio assurdo – Storia di Cesare Pavese, Fenoglio, un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe, I Mè, Veder l’erba dalla parte delle radici Premio Viareggio per la letteratura, Il merlo di campagna il merlo di città, Ventiquattro anni, Gli uomini dell’arcobaleno. Lajolo ha scritto per il teatro, il cinema, la televisione e per mostre d’arte.

CREDITS

Progetto e coordinamento LAURANA LAJOLO

Organizzazione COMUNE DI NIZZA MONF.TO Assessorati Cultura e Sviluppo e Promozione, ASSOCIAZIONE CULTURALE DAVIDE LAJOLO

Comunicazione MANUELA MACARIO

Illustrazione GABRIELE SANZO

Grafica ALESSIA GAMBINO

Relazioni editoriali FRANCESCA RODELLA
Streaming Inchiaro.net, Tele

ONAV:NASCE PROSIT, LO “SPIRITO GUIDA” AI VINI ITALIANI



 
 

Uno strumento facile e intrigante per approcciarsi al vino italiano in modo divertente e professionale. È questa Prosit, la Guida perpetua dei vini d’Italia di ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, pubblicata online oggi, lunedì 6 novembre 2017.

 

Prosit nasce per essere una guida altamente selettiva, indipendente, obiettiva e unica nel panorama editoriale, in linea con la mission di ONAV che si pone come giudice “super partes” del settore enologico. Proprio per rispettare questo ruolo, infatti, ONAV ha deciso che Prosit deve seguire criteri molto restrittivi, con giudizi imparziali e onesti:

-         Nessuna pubblicità o contributi sotto altra forma da aziende vitivinicole o commerciali

-         Degustazioni alla cieca di tutti i vini da parte di 70 Commissioni territoriali composte

obbligatoriamente da Enologi ONAV, esperti assaggiatori ONAV e degustatori ONAV

-         Presenza di una seconda commissione centrale formata da almeno 6 membri provenienti da differenti aree geografiche del Paese che certifichi i vini preselezionati

-         Numero di lotto della bottiglia di tutti i vini assaggiati

-         Immagine della bottiglia

 

Uno, due e tre Prosit sono i criteri di valutazione, chiari e oggettivi, di tutti i campioni sottoposti alle degustazioni o acquistati da ONAV, ripartiti secondo i seguenti parametri di giudizio:

-         83-84 punti: 1 Prosit

-         da 85 a 89 punti: 2 Prosit

-         da 90 punti in su: 3 Prosit

 

Criteri semplici e chiari, quelli della Guida Prosit che, grazie alla sua natura virtuale, può vantare:

-         Possibilità di consultarla sempre e dovunque

-         Potenziale infinito di vini recensiti e possibilità di ricercare e paragonare diverse annate

-         Redazione delle schede in italiano e in inglese

-         Dati sempre aggiornati su cantine, enologi e produttori

-         Geolocalizzazione di tutte le aziende vitivinicole

 

Grazie infine all’interazione esclusiva con Wine-gis, Prosit presenta – unica Guida in Italia – un panorama completo della geologia, dell’altimetria e dell’ambiente pedoclimatico dei vini italiani.

 

Non solo guida, quindi, ma un vero e proprio portale del vino, con una sezione dedicata ai vitigni storici del Belpaese, un’altra alle grandi verticali dei migliori vini d’Italia e, soprattutto, uno spazio web interamente riservato a L’Assaggiatore (magazine trimestrale di ONAV, diretto da Daniele Cernilli, con tiratura di 12.500 copie per numero), dove è possibile consultare online tutti gli articoli e i contenuti della versione cartacea della rivista.Prosit si annuncia, dunque, come un portale e una guida fuori dagli schemi e dalle stagioni, mai in scadenza nei contenuti e sempre in evoluzione, capace di raccontare il Made in Italy enoico in modo unico ed appassionante, all’insegna dello spirito che da sempre contraddistingue tutte le iniziative firmate ONAV.

 

Direttore responsabile della guida: Pasquale Porcelli

Direttore editoriale: Vito Intini

Coordinatori del progetto: Michele Alessandria, Andrea Briano, Alessandro Brizi, Daniele Cernilli, Lorenzo Colombo, Flavia Rendina, Alessandra Ruggi e oltre 30 collaboratori assaggiatori capi panel che guidano le degustazioni a livello regionale.

Consultazione: esclusivamente in formato online, la consultazione di Prosit è gratuita per soci ONAV e al costo di euro 10 all’anno per tutti gli altri wine lovers.

Versione inglese: traduzione a cura di Raffaella Araco.

 


 

domenica 5 novembre 2017

Domenica 12 novembre la 18ª Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba


         

L’evento benefico in diretta satellitare tra  Grinzane Cavour, Hong Kong e Dubai

 

         C'è grande attesa per l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, giunta quest'anno alla 18ª edizione (nella foto un momento della precedente edizione), che si terrà nella cornice austera ed incantevole del Castello di Grinzane Cavour, inserito tra i Siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
I prestigiosi spazi del maniero appartenuto allo statista piemontese Camillo Benso Conte di Cavour ospiteranno ancora una volta l'originale manifestazione, divenuta un must tra gli eventi autunnali, in grado di concentrare l'attenzione mediatica mondiale sulle Langhe e sul Roero, sulla loro spettacolare tradizione enoica e sugli ingredienti eccellenti della nostra cucina.
I gourmet e gli appassionati del gusto e i filantropi di varie latitudini potranno ancora una volta cimentarsi nei serrati rilanci per aggiudicarsi i lotti del pregiato fungo ipogeo in abbinamento ai grandi formati di Barolo e Barbaresco, grazie alla preziosa collaborazione con il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.
Non mancheranno gli ospiti di primo piano dell'arte culinaria internazionale, che conferiscono all'Asta un ulteriore blasone. Ogni lotto sarà mandato all'incanto in contemporanea su più piazze, ove sarà presente una platea di ospiti selezionati e motivati alla conquista delle migliori pezzature di Tartufo Bianco d'Alba e delle più importanti bottiglie.

Conduttori e ospiti a Grinzane
 

In sala a Grinzane, a condurre l'Asta 2017 sarà la nota presentatrice televisiva Elisa Isoardi, volto di Raiuno nel programma mattutino “Buono a sapersi – A tavola in salute” e già in passato ospite dell'evento. Non poteva mancare un grande amico dell'Asta, l'istrionico Enzo Iacchetti, attore comico e presentatore, attualmente impegnato nell'edizione 2017 di “Striscia la Notizia”, il tg satirico di Canale 5. Un altro comico contribuirà all'animazione, Roberto Ciufoli, già componente della celebre Premiata Ditta televisiva.

È prevista inoltre la presenza di noti personaggi del jet set nazionale conosciuti al grande pubblico, come la show girl Elena Santarelli e il marito ex calciatore Bernardo Corradi, la modella e showgirl Federica Nargi con il marito Alessandro Matri, attaccante del Sassuolo Calcio, il difensore del Sassuolo Calcio Federico Peluso con la moglie Sara Piccinini, habitué della trasmissione “Quelli che il calcio”,  il  campione del mondo con la Nazionale italiana di calcio nel 2006 Simone Barone, lo storico difensore della Juventus Ciro Ferrara, e i giocatori del Torino Calcio Cristian Molinaro, Lorenzo De Silvestri e Salvatore Sirigu.

         Le somme risultanti dall'Asta a Grinzane verranno principalmente destinate alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus.

Amicizia consolidata con Hong Kong

Oltre alla sala di Grinzane Cavour, a competere quest'anno in diretta satellitare sarà nuovamente Hong Kong, dove l'Asta può contare sulla collaudata collaborazione dello chef stellato Umberto Bombana. È infatti all'interno del suo ristorante “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” che la metropoli orientale esprimerà il proprio apprezzamento per i lotti battuti, con l'obiettivo di portare sostegno, attraverso i fondi raccolti in sinergia con Arete Food&Wine di Maria Pranzo, all'Istituto Mother's Choice. Dopo la parentesi americana dello scorso anno, che ha visto il collegamento con la Union League a Philadelphia (U.S.A.), l'orario dell'Asta torna pertanto quello tradizionale, con l'inizio del collegamento nella tarda mattinata.      

Prima volta per Dubai

Una grande novità riguarda la terza location dell'Asta 2017, grazie ad un secondo collegamento con un'area del mondo estremamente importante sotto il profilo commerciale e turistico ed una platea interessata alle eccellenze italiane: Dubai, uno dei sette Emirati Arabi.

 
La manifestazione sarà organizzata per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti dalla Camera di Commercio Italiana ivi operante dal 1999, in collaborazione con IRC - International Restaurant Consulting. L’evento avrà luogo presso uno degli storici hotel di Dubai, il Méridien Dubai Hotel & Conference Centre ed i proventi saranno devoluti all'ente  benefico Al Jalila Foundation, un'organizzazione filantropica completamente finanziata attraverso le donazioni, impegnata ad aiutare le persone bisognose e a sostenere le cure e la ricerca in campo medico.
L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba a Dubai sarà il momento di apertura della Italian Festival Weeks–Food, la settimana dedicata alla Cucina Italiana inserita nell'undicesima edizione dell'Italian Festival Weeks, il festival dedicato alla comunità italiana residente negli EAU, declinato nelle varie eccellenze tricolori - business, arte e cultura, food and beverage, sport.

         L’Italian Festival Weeks–Food è stata inoltre riconosciuta dall’Ambasciata Italiana negli EAU come parte della Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

         La regione italiana ospite d'onore dell'edizione 2017 sarà la Regione Piemonte.

 
All'incanto per finalità benefiche

In linea con la stagione altamente qualitativa per il Tartufo Bianco d'Alba ma avara in quantità, si è deciso di ridurre a tre i lotti che andranno all'incanto su ciascuna piazza. L'ultimo e più importante lotto sarà conteso in diretta fra Grinzane Cavour, Hong Kong e Dubai.

Lo scorso anno l'Asta ha battuto il record storico di raccolta fondi: 450 mila euro complessivi, devoluti negli Stati Uniti alle attività filantropiche del N.I.A.F. (National Italian American Foundation), a Hong Kong all'Istituto Mother's Choice per i bimbi orfani e le giovani mamme in difficoltà, mentre quanto raccolto a Grinzane è stato destinato in parte alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus, all'Emporio Solidale della Caritas albese e alle popolazioni terremotate del centro Italia, in particolare alla città di Norcia.

 

Cannavacciuolo Ambasciatore del Tartufo Bianco d'Alba

Ogni edizione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba celebra i migliori chef del mondo e la loro maestria nell'impiego del pregiato fungo. Quest'anno il riconoscimento di Ambasciatore del Tartufo Bianco d'Alba nel Mondo andrà a Antonino Cannavacciuolo, amatissimo mentore e giudice televisivo, artista della cucina giunto dal Sud d'Italia alle sponde del Lago d'Orta, dove incanta gli avventori nella sua bistellata Michelin Villa Crespi.

 
La diretta in streaming

 

         La XVIII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web dell'Enoteca Piemontese Cavour, www.castellogrinzane.com

 
Dicono dell'Asta

 

         Tomaso Zanoletti, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour: «Dopo il record assoluto stabilito lo scorso anno, con una raccolta fondi di 450 mila euro destinati alla beneficenza, stiamo preparando una nuova edizione altrettanto accattivante, che speriamo possa replicarne il successo. Torniamo quest'anno a collegarci con Hong Kong, città che ha sempre  manifestato grande interesse per i nostri prodotti e soddisfatto i nostri produttori di vino, ma – in collaborazione con la Regione Piemonte - andremo anche a Dubai, un'altra area internazionale che può rivelarsi interessante per alimentare il nostro turismo di qualità.

L'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba è servita negli anni a far conoscere nel mondo, attraverso il tartufo, i nostri prodotti e il nostro territorio, coniugando la promozione con lo spirito solidale i cui concreti frutti sono indirizzati all'aiuto e al sostegno di realtà benefiche e di persone bisognose».

Orlando Pecchenino, presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani: «Ormai da cinque anni sosteniamo l’Asta Mondiale, che è il momento in cui si sancisce l’alleanza dei nostri grandi prodotti del territorio: Barolo, Barbaresco e Tartufo Bianco d’Alba, ambasciatori nel mondo del Piemonte enogastronomico. Evento importante che dà un'eco internazionale ai nostri vigneti Patrimonio dell'Unesco, dove sempre più vediamo arrivare anche dai Paesi asiatici un turismo di qualità, attento e preparato». 

Liliana Allena, presidente dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba: «L'Asta rappresenta il culmine della promozione internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, un momento di elevatissima visibilità che coincide con il periodo nel quale migliore è la qualità del prodotto. Dunque, è un evento ormai fondamentale per Langhe Roero e Monferrato, che veicola nel mondo l'idea di un territorio concentrato sulla valorizzazione delle proprie eccellenze enogastronomiche, in settimane ricche di appuntamenti racchiusi nel fittissimo e variegato calendario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, che prosegue fino alla fine di novembre accompagnandosi al mistero della ricerca del nostro frutto più pregiato e alla gioia della sua degustazione. L'Asta Mondiale è preziosa perché rafforza il brand del Tartufo Bianco d'Alba, consentendogli di varcare nuovi confini e dimostrandone, ancora una volta, la straordinaria capacità diplomatica».

Antonio Degiacomi, presidente Centro Nazionale Studi Tartufo: «Con l’Asta Mondiale del Tartufo il profumo del tartufo diventa fragranza di solidarietà. Una lunga stagione di incontri gastronomici e di eventi culturali tra la fine di settembre e Natale vive con l’Asta momenti emozionanti su una ribalta internazionale. Il Centro Studi collabora per garantire e descrivere la qualità dei tartufi».

Alberto Valmaggia, assessore allo Sviluppo della Montagna, Foreste e Tartufi Regione Piemonte: «L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba è tra i più autorevoli eventi di promozione gastronomica d’Italia, dove il prodotto stesso riesce a identificarsi quale elemento per eccellenza del patrimonio culturale delle sue terre.

L’Asta ha pertanto il merito di essere il palcoscenico di un sistema territoriale complesso, dove cultura e paesaggio sono lo strumento cardine per la promozione del territorio.

Consapevole di quale ricchezza porta con sé il Tartufo Bianco d’Alba, la Regione Piemonte continua nel suo impegno per la valorizzazione del territorio del Tuber magnatum Pico. La recente approvazione del Piano Paesaggistico Territoriale, ci regala oggi uno strumento capace di censire e di tutelare zone che hanno la necessità di essere conservate e valorizzate nelle proprie prerogative per poter continuare a essere patrimonio di tutti. Rivolgo il mio augurio perché anche questa edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba dia il suo contributo per la promozione del nostro territorio».

Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo, Regione Piemonte: «L’Asta Mondiale conferma, attraverso questo importante appuntamento annuale, quanto il Tartufo Bianco d’Alba si sia ormai affermato quale ambasciatore privilegiato di questo territorio in tutto il mondo. Una caratteristica che fa del tartufo molto più di un prodotto, bensì un bene frutto di tradizioni, saperi e paesaggi tramandati nei secoli: un portato culturale forte e importante, che è infatti anche oggetto di una candidatura Unesco nazionale, e che sancisce il forte legame tra il Tartufo Bianco d’Alba e il territorio e le comunità locali. L’Asta Mondiale, che si tiene presso il Castello di Grinzane Cavour celebra tutto questo in una splendida cornice a sua volta patrimonio Unesco: un’iniziativa cruciale e di comprovato successo per la promozione del territorio capace di mettere il Tartufo Bianco d’Alba al centro di un evento di portata mondiale».

Contatti e informazioni:

Cristina Chiambretto – Enoteca Regionale Piemontese Cavour – Tel. 0173/226624

 

sabato 4 novembre 2017

Fiera Regionale del Tartufo Bianco d’Alba e d’Astesana nelle terre Patrimonio dell’Umanità-Unesco – domenica 12 novembre


 
 

Canelli, "il posto delle Trifole" difende l’ambiente

Il “trifulao” in libera ricerca sentinella del territorio

 Antica Fiera di San Martino

 Visita alle “Cattedrali sotterranee”
           Tradizione, gastronomia, i grandi vini per uno    spettacolare weekend tra i sapori del territorio
 

 

La Fiera Regionale del Tartufo Bianco Alba e d’Astesana torna domenica 12 novembre  sotto l’egida di Patrimonio dell’Unesco ed è attenta all’ambiente. “Canelli, il posto delle Trifole” si candida, anche quest’anno, a luogo che salvaguarda la natura grazie ai trifulao, i cercatori del “re bianco”, che con i loro tabui, i cani addestrati alla cerca, sono le vere sentinelle del territorio.

Ambiente e tartufo sono un binomio imprescindibile che, come spiega Piercarlo Ferrero presidente dell’Associazione Trifulao Canellesi, <devono trovare la perfetta sinergia perché senza uno non può esserci l’altro>.

Manifestazione organizzata dalla Pro Loco Antico Borgo Villanuova di Canelli  con la supervisione dell’Assessorato alle manifestazioni del Comune di Canelli.

Alla Fiera Regionale del Tartufo è abbinata l’Antica Fiera di San Martino, popolare kermesse che affonda le proprie radici nella storia e nelle tradizione del Monferrato.

 

Il programma della Fiera Regionale del Tartufo Bianco d’Alba e d’Astesana e

Antica Fiera di San Martino

 

Ricco il programma che propone l’organizzazione, alla quale partecipa l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana con un pool di sponsor tra i quali spicca l’Agrigarden di Canelli.

Dalle 8, nel centro storico cittadino, prende il via l’Antica Fiera di San Martino, con oltre 100 bancarelle, mentre in corso Libertà e nell’area della stazione ferroviaria scatta la Fiera regionale del Tartufo con esposizione e vendita di tartufi e mercatino di prodotti enogastronomici del territorio. Alle 10 omaggio al Tartufo con il concerto della banda musicale “Città di Canelli” diretta dal maestro Cristiano Tibaldi.

Nuova location della “Mostra concorso del tartufo bianco” in collaborazione con l’Associazione Trifolao di Canelli, con esposizione dei migliori pezzi di “trifola” raccolta nel territorio d’Astesana. Premi a “trifolao”, commercianti e ristoratori. L’appuntamento è dalle 10,30 all’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana in via Giuliani.

Testimonial della giornata Emilio Isca e Carlo Sterpone, due delle firme più affermate dell’umorismo italiano. A loro il compito di commentare, con la matita, il tema “Il Tartufo, questo (s)conosciuto”. Mostra e presentazione del libro “UmorIsca” (Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana)

Totalmente rinnovata la “tartufaia didattica” per la cerca simulata del tartufo che trova posto nella centralissima piazza Cavour. Una vera e propria area predisposta con terreno, erba, piante e fogliame che incarna le caratteristiche organiche e visive della stagione autunnale, dove trifulau e tabui accompagneranno i visitatori in una stimolate cerca del tartufo a cura dell’Associazione Trifulao di Canelli. Esibizione di Agility Dog a cura dell’AGRIGARDEN di Canelli

Alle 12, presso l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana Via G. B. Giuliani 29. premiazione per tutti i partecipanti con cani “Tabui” e pranzo offerto ai “Tabui” a cura di AGRIGARDEN di Canelli

 

Dalle 12, nel centro storico, “Gastronomia, tartufi & volontariato”: piatti tipici a cura delle Pro loco del territorio.

 

Pranzo con tartufo nei ristoranti della città e sulle colline Patrimonio Unesco.

 

 

Visita alle “cattedrali sotterranee”, le cantine storiche Patrimonio Unesco

 

Abbinata alla visite alle Cantine storiche Bosca, Contratto, Coppo e Gancia ci sarà la Giornata Europea dell’Enoturismo. Le “Cattedrali sotterranee” saranno visitabili secondo il seguente programma:

Casa Bosca, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30, Tel. +39 335 7996811:

Casa Contratto, “Aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 18,30. Visita e degustazione a € 25,00/px e durano circa 90 minuti. E’ gradita la prenotazione al n. 0141/823349 oppure inviando una mail a elisa@contratto.it”.

Casa Coppo,  dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18; visite alle ore 11, 14,30 e 16,30, Tel. +39 0141 823146

Casa Gancia, visite alle 10, 11 e 12, il pomeriggio alle 14, 15,16 e 17.  Tel. +39 0141 830253 – +39 0141 830262

CANTINA BOSCA

Programma completo e info: Comune di Canelli, www.canellieventi.it / IAT, 0141820280. iat@comune.canelli.at.it

 un bel  Tartufo d'Astesana