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lunedì 5 settembre 2011

ALTA LANGA Docg il Metodo Classico piemontese alla riscossa



Il momento di mercato è favorevole alle "bollicine" come ormai è di moda chiamare i vini spumanti in Italia. E' quindi il periodo giusto per rilanciare sia sul mercato interno che per l'export una produzione di Metodo Classico che storicamente è nata in Piemonte ad opera di Carlo Gancia nel 1860 e negli ultimi decenni ha registrato un appannamento di immagine e produzione a favore in particolare del Trentino e della Franciacorta.
Sono nato a Canelli a due passi da gran parte delle cantine storiche della città, posso quindi affermare di conoscere molto bene il Metodo Classico, il grande lavoro che comporta, ma anche la qualità superiore che riesce ad esprimere.
Questa progetto Alta Langa ha richiesto, come prevedibile, qualche anno di attuazione,  partendo dai vigneti fino alla lunga maturazione in cantina. Ora presenta tutte le caratteristiche per proporsi con le migliori credenziali ai mercati, a cominciare dalle  valide aziende che aderiscono al Consorzio, presieduto da Lamberto Vallarino Gancia.
Ho già avuto modo di degustare un buon numero di Alta Langa, constatando con piacere che il livello medio qualitativo non ha nulla da invidiare ai Metodo Cassico di altre zone.


Settembre ed Ottobre ricchi di importanti novità per il Consorzio tutela Alta Langa:
·                     Dal 9 al 18 settembre 2011 ad Asti si terrà la 45° edizione della Douja d’Or, nel Palazzo dell’Enofila ci sarà la Rassegna della Barbera e dell’Alta Langa: dalle 18.30 alle 23.30 i visitatori potranno degustare salumi, carni e formaggi del territorio in abbinamento all’Alta Langa DOCG.
·                     Domenica 18 settembre alle ore 21.00 presso il Palazzo dell’Enofila ci sarà una Serata di Assaggio dedicata interamente ad Alta Langa DOCG. Su prenotazione, si potranno degustare due abbinamenti: con i formaggi per sottolineare il forte legame con il territorio e con le ostriche, per mostrare la grande versatilità del prodotto e la raffinatezza.
·                     Dall’08 Ottobre al 13 Novembre 2011 il Consorzio sarà presente, per la prima volta, alla Fiera del Tartufo di Alba come sponsor. Dalle 9.00 alle 20.00 presso il Palatartufo, nel Cortile della Maddalena, i visitatori potranno scegliere fra un aperitivo a base di Alta Langa DOCG in abbinamento ai formaggi ed alle tome del Cuneese oppure, direttamente presso il nostro stand istituzionale, una degustazione comparativa fra tre diversi Alta Langa DOCG.

L’Alta Langa DOC
L’ambizioso progetto Alta Langa ha origini molto lontane: già dall’inizio dell’800 cominciava, sul mondo enologico piemontese, una curiosa voglia di produrre spumanti seguendo le esperienze di successo dei cugini d’oltralpe: grazie alla contiguità territoriale con le prestigiose zone di Borgogna e dello Champagne c’era una certa familiarità tra i rispettivi prodotti vinicoli. Fu proprio grazie all’ unione tra case storiche spumantiere e viticultori che, agli inizi del ‘900 prende il via l’idea del “Progetto Alta Langa”. E’il 5 Marzo 1990 la data in cui si è ufficializzata la produzione dello “spumante metodo classico Alta Langa”: presso la Camera di Commercio di Asti  sette case spumantiere  storiche presentano ai rappresentanti dei viticoltori ed all’Assessore Agricoltura delle Ragione Piemonte la loro proposta. Da allora, grazie alla proficua collaborazione tra industria e compagine agricola, l’Alta Langa metodo classico ne ha fatta di strada: nel 2002 ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di origine controllata ed ora sono in corso le pratiche per il passaggio alla Denominazione di Origine Controllata e Garantita per la vendemmia 2010. Oggi le case spumantiere sono diventate nove: Bera Valter, Cocchi Giulio Spumanti, Fontanafredda, F.lli Gancia, Germano Ettore, Giovanni Bosca Tosti, Martini & Rossi, Sella & Mosca e Vigne Regali.
Prodotto derivante da uve Pinot Nero e Chardonnay, può essere solo millesimato e coltivato in colline sopra i 250 mslm, possiede notevole ampiezza dei profumi e complessità: caratteristiche che si sviluppano grazie alla fermentazione che avviene per non meno di trenta mesi in bottiglia. Spumante estremamente raffinato, l’Alta Langa metodo classico è un vino che bene si adatta a molteplici occasioni: può accompagnare tutta la durata del pasto. Si può oggi degustare nella versione brut, rosè e ne vengo prodotte anche delle riserve più invecchiate solo nelle migliori annate
Alta Langa è il frutto dell’estremo rigore di coltivazione e produzione parte dal suo territorio d’origine e si propone di avere sempre più successo  in Italia ed all’estero grazie alla sue elevata qualità e produzione limitata a 50 ettari. A partire dall’annata 2008 potrà fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata e Garantita.



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