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domenica 28 giugno 2015

La notte di dolci brindisi con il Moscato Canelli


 
Sabato 11 luglio a Canelli (At) è festa con i produttori dell’Associazione

Giovedì 2  luglio all’Enoteca regionale anteprima con cena a quattro mani

 

Una lunga notte di brindisi dolci e non solo, tra vicoli, piazze, cortili suggestivi nel cuore medievale della città di Canelli. Si prepara sabato 11 luglio la seconda edizione di Moscato Canelli e i colori del vino, la manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Produttori Moscato di Canelli in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, il Comune e la Pro loco Antico Borgo Villanuova.
Una serata di festa ma anche di riflessione sulla Docg di eccellenza che tocca le vigne più vocate di 23 comuni del Moscato d’Asti. Tutti comuni intorno a Canelli, zona ad alta vocazione per la coltivazione dell’uva moscato bianco e “core zone” Unesco tutelata come Patrimonio dell’Umanità. Dalle colline del moscato e dalle cattedrali sotteranee di Canelli, le meravigliose cantine storiche sotterranee dove si affina lo spumante, è partita la candidatura del patrimonio vitivinicolo all’Unesco. Il riconoscimento è arrivato il 22 giugno 2014.
 Vorremmo arrivare ad avere una docg Canelli – annuncia Giuseppe Bocchino, presidente dell’Associazione produttori – Seguire la strada che hanno percorso prima di noi i produttori di altre denominazioni importanti, fare il nostro disciplinare del Canelli docg. E’ un obiettivo ambizioso e occorre coinvolgere sempre più produttori, piccoli e grandi, a credere in questa sfida”.
La scommessa è lanciata. In attesa che l’iter si compia, l’11 luglio i produttori invitano a conoscere il Moscato Canelli e gli altri “colori del vino” proposti da dieci vignaioli delle colline che attorniano la capitale dello Spumante italiano e che aderiscono all’Associazione.
ANTEPRIMA GIOVEDI’ 2 LUGLIO. La festa del Moscato Canelli avrà una dolce anteprima giovedì 2 luglio con "Moscato è Canelli", una cena a 4 mani nelle cantine dell'Enoteca di Canelli con gli chef Mariuccia Ferrero (ristorante San Marco) e Diego Crippa (Ristorante Enoteca Regionale di Canelli). E' organizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Canelli Valle Belbo Langa Astigiana. In menù stuzzichini a 4 mani, rotolo di anguilla marinata al Moscato Canelli, gnocchi di patata rossa di Mombarcaro con salsa al Castelmagno, coscia d’anatra al Moscato Canelli con purea di carote allo zenzero, “100% Piemonte” torta morbida di nocciole e zabaglione al Moscato, piccola pasticceria. Vini dei vignaioli dell’Associazione Produttori Moscato di Canelli. Menù a 39 euro. Info e prenotazioni: 0141 832182.
IL PROGRAMMA 11 LUGLIO. La serata prevede un percorso a “stazioni” lungo la Sternia, il cuore antico della città. Si comincia alle 19. Nove le tappe: in ciascuna si degusta un vino abbinato a un piatto tipico, sempre consigliato e proposto il Moscato Canelli. Prima di iniziare il percorso, in piazza San Tommaso, si acquista il bicchiere con tasca (costo 4 euro) e le “sternie” ovvero le uniche monete valide per poter fare acquisti durante la serata. Ogni sternia vale un euro. I piatti vanno dai 3 agli 8 euro.
PRIMA TAPPA. Piazza San Tommaso: aperitivo offerto dall’Enoteca Regionale di Canelli e da La Canellese  in collaborazione con Il barman Lorenzo Roveta. S’inizia con cocktail a base di Moscato Canelli e Vermouth
SECONDA TAPPA. Cortile Pistone: aziende Ca’ de Lion Ghione dal 1871 e Cascina Barisel. Prosciutto crudo di Cuneo dop.
TERZA TAPPA. Cortile “del fort”: aziende Merlino e Villa Giada. Salumi monferrini.
QUARTA TAPPA. Chiesetta San Giuseppe: aziende Paolo Avezza e L’Armangia. Robiole di Nervi con la cugnà di Moscato di Boscodonne.
QUINTA TAPPA. Balcone panoramico: aziende Cerutti e Coppo. Le “Acciughe Fritte” di Pescheria Nosenzo.
SESTA TAPPA. Cortile Casa Drago: aziende Beppe Bocchino e Anna Ghione. Soma d’aj e bruschette.
SETTIMA TAPPA. Chiesetta San Rocco: gnocchi di patata rossa di Mombarcaro al Castelmagno di Mariuccia Ferrero del Ristorante San Marco e la coscetta d’anatra al Moscato di Diego Crippa del Ristorante L’Enoteca di Canelli.
OTTAVA TAPPA. Cortile della Canonica: risotto al gorgonzola mantecato al Moscato Canelli e frutta di stagione al Moscato Canelli a cura della Pro loco Antico Borgo Villanuova.
NONA TAPPA. Piazza San Leonardo: banco di degustazione di Moscato Canelli, passiti, grappe di Moscato e Moscato liquoroso La Canellese. “Tutto Dolce” con i maestri pasticcieri: Artigiana, Bosca, Gioacchino e Giovine.  
Lungo il percorso intrattenimenti artistici e in piazza San Leonardo musica con i Ditalunghe&Co Live e intrattenimento video a cura di Nuovo Cinema Canelli.
IL MOSCATO D’ASTI DOCG CANELLI. Il territorio vocato alla coltivazione del moscato bianco viene circoscritto già alla fine dell’Ottocento, a quell’area delimitata a Nord da Asti e dal fiume Tanaro, a sud dal fiume Bormida e contigua alle Langhe, che trova in Canelli la sua anima. Dalle uve moscato bianco si ottengono l’Asti Docg e il Moscato d’Asti Docg. La denominazione tocca 52 Comuni, solo 23 rientrano nell’eccellenza della sottozona Canelli. Le uve vengono coltivate in vigneti oltre i 165 metri di altitudine. Il suolo sono sabbie astiane appoggiate su marne argillose calcaree, emerse dal ritirarsi dell’attuale mar Adriatico. Questi terreni ricchi di calcare e di microelementi, dal tipico colore bianco giallastro, godono di un microclima ideale, dove a primavere piovose seguono lunghe estati asciutte, quando il sole dona a quest’uva, aromatica e ricca di zuccheri, il suo caratteristico colore giallo dorato.  Le sensibili escursioni termiche tra giorno e notte contribuiscono a conferire equilibrio, aromaticità e freschezza. Si abbina bene a pasticceria secca, creme e dolci a base di frutta, ma anche a formaggi erborinati, robiola di Roccaverano e salumi.
Hashtag: #MoscatoCanelli
Facebook: Moscato Canelli
Info: 0141.822640, info@moscatocanelli.it
 
                          foto di gruppo per i produttori aderenti all'associazione

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