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venerdì 18 settembre 2015

Canelli Città del Vino, al via la 16ª edizione dal 25 al 27 settembre


[Da sinistra: Giovanni Vassallo (moderatore della presentazione ufficiale), Paolo Gandolfo (vicesindaco e assessore a Manifestazioni, Commercio e Promozione del Comune di Canelli), Pierstefano Berta (presidente OICCE), Mary Gioda (presidente Gruppo Storico Asinari di Costigliole d’Asti) e Andrea hignone (presidente Enoteca regionale di Canelli e dell’Astesana)
 

Nella terra del Moscato, una tre giorni ricca di appuntamenti per tutti i wine lovers

Chi ha provato ad assaggiare prima l’uva matura (a volte tenuta sulla vite fino all’ultimo, per aumentare carattere, dolcezza e profumo) e poi ha bevuto un bicchiere di Moscato, ha potuto sentire che l’uno è figlio dell’altra. Questo vino, ingiustamente relegato al ruolo di accompagnatore di dolci a fine pasto, è davvero il frutto di una sapienza secolare che mantiene intatti il sapore e i profumi di un grappolo dorato.

Dalle Cattedrali Sotterranee alle cantine vinicole che punteggiano le colline della Langa astigiana, non c’è angolo di questa terra che non abbia da raccontare una storia che parla di vino. Che si tratti delle novelle di una volta, quelle che si ascoltavano raccolti intorno al fuoco, o delle più moderne narrazioni social, Canelli rimane il cuore di un’epopea contadina che, proprio da qui, ha mosso i suoi passi verso il riconoscimento tributato dall’Unesco ai “Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato”.

In questa edizione di “Canelli Città del Vino”, la 16ª, che cade in concomitanza della consegna ufficiale delle targhe Unesco – a premiare i 101 Comuni dei territori diventati Patrimonio dell’Umanità –, verrà posto l’accento sulla cultura del vino e del mondo di cui è espressione, dando spazio alle storie dei personaggi che lavorano in un contesto tanto faticoso quanto affascinante, parlando di filari e di bottiglie, di paesaggi e di profumi, di vigne e di vini.

 Sarà un appuntamento imperdibile per tutti i wine lovers che vogliano vivere un’esperienza profonda della cultura del vino. Tre giorni di festa nella capitale del Moscato, coniugando degustazioni vinicole e local food, Cattedrali Sotterranee ed eventi di piazza, tradizioni popolari e musica moderna. All’ombra del castello, in un’atmosfera che solo le feste di paese più autentiche sanno regalare.

La manifestazione nasce con quattro accessi simbolici in altrettanti punti della città, come ad esempio l’ingresso su viale Alba, quello che Cesare Pavese definiva la “porta del mondo”. E per riscoprire i sapori di una volta, ad ogni accesso un piccolo benvenuto accoglierà il pubblico con una tradizione ormai caduta in disuso: una soma d’aj accompagnata da un grappolino d’uva e un bicchiere di moscato. Un modo alternativo per dire: “Benvenuti a Canelli, benvenuti a Città del Vino”.


Canelli Città del Vino, il programma della manifestazione

Degustazioni, eventi culturali, local food, musica, spettacoli, tradizioni e solidarietà

 DEGUSTAZIONI VINICOLE

Il cuore dell’evento è, ovviamente, il vino: per l’intera durata della manifestazione sarà possibile degustare un’ampia gamma di etichette. Oltre all’offerta vinicola delle quattro cantine storiche (Bosca, Contratto, Coppo, Gancia) e dell’azienda Tosti, i partecipanti alla manifestazione potranno provare i vini delle Enoteche regionali di Canelli e dell’Astesana (presso Palazzo Riccadonna, insieme all’associazione Produttori Moscato di Canelli e al Consorzio dell’Asti Docg), di Nizza Monferrato (presso la cantina Gancia) e di Barolo (presso la cantina Bosca), mentre presso la Sala delle Stelle la Liquoreria Mainardi, in collaborazione con il Gruppo storico Asinari di Costigliole d’Asti, presenterà in degustazione il tradizionale Vermouth di Torino, nell’ambientazione di un autentico caffè-pasticceria del 1800, con una mostra di affascinanti manifesti ispirati al Liberty. In degustazione anche i vini di Cascina Castlet.

Ad arricchire il quadro, le proposte dei cinque territori ospiti: Albenga e Pietra Ligure (presso Gancia), Trento e le Dolomiti (piazza Duca Amedeo d’Aosta), la Val d’Orcia (in via Roma, nei pressi del Comune), la Valle d’Aosta (presso Bosca) e la Valtellina (ancora in via Roma, presso Tosti).

 CULTURA

Per chi volesse saziare la sete di conoscenza, non mancheranno le occasioni di cultura: si comincia venerdì 25 settembre alle ore 21.00, presso il “Gazebo” di viale Risorgimento, con il concerto-spettacolo “Musica, Vino e Territorio”, con la Banda Musicale Città di Canelli. Durante la serata, consegna dei riconoscimenti “Vino e Territorio 2015” a cura di OICCE e Comune di Canelli, con ingresso libero (vedi CS dedicato, ndr).
Alle 16.00 di Sabato 26 settembre, in piazza Gancia, presso la Sala Cassa di Risparmio di Asti, si terrà la premiazione del 37° concorso in lingua piemontese (concors për conte, fàule, legende e novele an lenga piemontèisa “Sità ‘d Canej”).
Alle 18.00, in piazza Cavour, alla presenza dell’autore, sarà la volta di Filare & Filari”, la presentazione del libro di Francesco Moser Ho osato vincere, con aperitivo a seguire.

Domenica 27 settembre alle ore 11.00, in piazza Cavour, avrà quindi luogo la consegna del Premio “Gli eroi moderni”: i vini eroici di Val d’Aosta e Valtellina premiano 4 eroici commercianti canellesi.

Sempre domenica, alle ore 15.00 in piazza Cavour, sarà la volta del Premio “Le radici della qualità”: Giancarlo Scaglione e la DOC Loazzolo, la più piccola d’Italia, verranno premiati dall’azienda Tosti.

A completare il quadro, l’esposizione allestita presso la cantina Bosca del Club dei Collezionisti delle Capsule di vino, e quella degli oggetti di Eco Design di Made in Langa, che donano una nuova vita agli strumenti della tradizione contadina.

 
VISITE GUIDATE IN CANTINA

Le Cattedrali Sotterranee di Canelli (le storiche cantine – dal giugno 2014 Patrimonio dell’Umanità – scavate nel tufo calcareo nei secoli passati, che scendendo sino a 32 metri nel sottosuolo attraversano l'intera collina canellese e l'intera città per oltre 20 km) apriranno le loro porte ai visitatori. Nel segreto di questi capolavori d’ingegneria e di architettura enologica, milioni di bottiglie di vino pregiato vengono lasciate fermentare alla temperatura costante di 12-14 gradi, per assumere gli aromi e i sapori tipici dello spumante e del vino canellese, in celle con volte in mattoni a vista risalenti a inizio Ottocento.

Cantina Storica Bosca

Via G. B. Giuliani, 23 - 14053 Canelli – Tel. 0141/967700 - Cell. 335/7996811

Visite gratuite con finale di assaggi gratis di 3 spumanti. Con Canelli Wine card, possibilità di degustare a soli 2 euro un calice di Asti Spumante nello stand in cortile.

CANTINA STORICA CONTRATTO

Via G.B. Giuliani, 21 - 14053 Canelli – Tel. 0141/823349

Visita e degustazione di tre vini: durata 2 ore circa, solo su prenotazione e/o accordi presi direttamente in cantina. Costo 25 euro a persona, sconto 10 euro con Canelli Wine Card.

CANTINA STORICA COPPO

Via Alba, 68 - 14053 Canelli – Tel. 0141/823146

Visita guidata alle storiche cantine Coppo con degustazioni di 4 vini: 20 euro a persona (sconto di 5 euro con Canelli Wine card). Orari visite: da concordare scrivendo all’indirizzo mail visit@coppo.it.

Cantina Storica Gancia

C.so Libertà, 66 - 14053 Canelli – Tel. 0141/8301 – 0141/830253

Visite gratuite riservate ai possessori della Canelli Wine Card, nei seguenti orari: sabato 26 settembre 15.00/16.30/18.00 e domenica 27 settembre 10.00/11.30/14.30/16.00/17.30.

Per chi lo desidera, domenica 27 settembre, con partenza ogni ora sin dalle 10.00, davanti a Palazzo Riccadonna (in corso Libertà), l’Associazione Produttori Moscato di Canelli mette a disposizione un bus navetta gratuito per il tour delle aziende associate. Necessaria la prenotazione al 339/4165913.

Azienda Agricola Avezza Paolo

Regione Monforte, 35 - 14053 Canelli Tel. 0141/822296 -  contatti@paoloavezza.com

Azienda Agricola Bocchino Giuseppe

Di Bocchino Annalisa. Regione Santa Libera, 43 - 14053 Canelli Tel. 0141/831144 - info@vinibocchino.it

 
Azienda Agricola Cascina Barisel

Reg. San Giovanni, 30 - 14053 Canelli – Tel. 0141/824848 - info@barisel.it

 
Ca’ de Lion – Ghione dal 1871

Regione San Giovanni, 94 - 14053 Canelli Tel. 0141/823094 - info@cadelionghione.com

 
Azienda Agricola Ghione Anna

Regione Bassano, 39 - 14053 Canelli Tel. 0141/823297 - info@ghionewine.com

Azienda Agricola L'Armangia di Giovine Ignazio

Regione San Giovanni, 122 - 14053 Canelli Tel. 0141/824947 - info@armangia.it

 EVENTI

La manifestazione verrà ufficialmente inaugurata alle 16.30 di sabato 26 settembre, alla presenza delle autorità; il taglio del nastro avverrà presso Pernod Ricard - Ramazzotti, seguito dall’aperitivo.

Sempre sabato 26 sarà il giorno della Notte bianca del Vino: musica, performances dal vivo e numerosi altri eventi (fra i quali lo spettacolo di cabaret di Paride Mensa, “Mac da rie”, alle ore 22.00 in piazza Cavour) faranno da corollario all’appuntamento, che vedrà per l’occasione l’apertura serale degli esercizi commerciali e delle attività canellesi.

Per gli amanti della tradizione, inoltre, nelle giornate di sabato 26 e domenica 27, diversi gruppi metteranno in scena i Balli tradizionali della vendemmia; le antiche tradizioni contadine in vendemmia, negli stessi giorni, saranno anche oggetto dell’esibizione itinerante “Cui d’la ribota”.

FOOD
Non poteva mancare l’appuntamento con il cibo di qualità.
Il cibo del territorio e della tradizione sarà protagonista in piazza Gioberti, a partire dalle 16 di sabato 26 fino alla domenica sera, grazie alla collaborazione con la Pro Loco Borgo Antico Villanuova di Canelli: una proposta su tutte, l’antipasto dell’assedio, in memoria dei fatti storici accaduti nel 1613.

Dolci, aromi e sapori di infusi e vermouth di fine ‘800 accoglieranno – sabato 26 e domenica 27 – i visitatori del patio di fronte al Comune, in via Roma, sulla terrazza allestita dal Gruppo storico Asinari di Costigliole d’Asti.

Per l’intera durata della manifestazione, inoltre, saranno attivi il Mercato delle Eccellenze delle produzioni locali, in corso Libertà, e la “Schola Olearia”, che – presso la cantina Gancia – proporrà degustazioni alla scoperta degli olii d’oliva.

 
MUSICA
Per l’intera durata della manifestazione, concerti diffusi allieteranno la presenza dei partecipanti: note di musica classica, blues, jazz e manouche risuoneranno per Canelli, oltre agli appuntamento con le Bande Musicali “Città di Canelli” e “Città di Omegna”, dalle 16 alle 18 di sabato 26 in piazza Cavour, e con lo spettacolo della Long’s Valley Blues Band, dalle 12.30 alle 16.00 di sabato 26, in piazza Amedeo d’Aosta, offerto dalla Pasticceria Bosca.

SOLIDARIETÀ
Non mancherà lo spazio dedicato alla solidarietà, in piazza Cavour, attraverso le proposte dei Truccabimbi (servizio curato dalla Croce Rossa Italiana di Canelli) e con l’antica pigiatura dell’uva moscato (a cura della Fidas di Canelli).

 
Nel centro cittadino, per tutta la durata della manifestazione, sarà in funzione un trenino risorgimentale (per ricordare l’arrivo della ferrovia a Canelli, nel maggio del 1865) che unirà le varie cantine cittadine.

Per godere di una serie di sconti e facilitazioni, inoltre, i partecipanti alla manifestazione potranno acquistare – al costo di 10 euro, presso diversi punti dislocati in città – la Canelli Wine Card.

 



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