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giovedì 2 giugno 2016

RECORD MONDIALE DI SCIABOLATURA IN CONTEMPORANEA Domenica 26 giugno a Santo Stefano Belbo (Cn)





A Santo Stefano Belbo il 26 giugno la “sciabolata” dei record, in 613 apriranno con un solo colpo di spada bottiglie di 958 Santero.
Si farà anche solidarietà: 6.000 euro andranno ad associazioni che operano nel sociale

Aprire una bottiglia di “bollicine” con un sol colpo di sciabola è già suggestivo, se poi le bottiglie sono più di 600 e vengono stappate simultaneamente da altrettanti “sciabolatori” allora è record mondiale.

 E di record parla Gianfranco Santero, patron dell’omonima azienda vinicola dove nasce l’extra dry 958, con vigneti e cantine a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, che per il 26 giugno prossimo annuncia una kermesse davvero originale.
Spiega: «In quei giorni, come di consueto, festeggeremo insieme ai nostri conferenti di uva moscato l’apertura della stagione vitivinicola. In programma ci sono momenti conviviali e di musica da vivo. Quest’anno vogliamo tentare anche il record mondiale di sciabolatura contemporanea di bottiglie delle nostre bollicine di punta, l’extra dry 958 Santero. L’obiettivo è avere sul piazzale della nostra azienda 613 sciabolatori, numero che si riferisce alla rievocazione storica dell’Assedio di Canelli, che si svolge la settimana precente al nostro evento e si rifà a fatti storici accaduti realmente nel 1613, appunto, a pochi chilometri da Santo Stefano Belbo».

Dunque una festa all’insegna delle bollicine del 958 Santero che, però, avrà anche un risvolto solidale. Annuncia Santero: «In accordo con i sindaci di Canelli, Marco Gabusi, e di Santo Stefano Belbo, Luigi Icardi, abbiamo stabilito che seimila euro vadano, attraverso le rispettive amministrazioni comunali, ad associazioni che operano nel sociale. Un modo – chiarisce il presidente del gruppo vinicolo santostefanese – di dare valore aggiunto a quella “linea Maginot delle bollicine” che attraversa la Vallebelbo, da Canelli, dove oltre secolo e mezzo fa è nato il primo spumante d’Italia, a Santo Stefano Belbo, patria di Cesare Pavese e dove il moscato ha trovato la sua patria d’elezione».

Gli assegni, i cui facsimile sono già stati consegnati da Gianfranco Santero a Gabusi e Icardi, andranno per Canelli alla sezione locale degli Alpini e all’onlus Amici Vigili del Fuoco; per Santo Stefano Belbo a quattro società sportive: l’Associazione Tennis, l’Asd Trial Vallebelbo, l’Asd Santostefanese Calcio e l’associazione pallonistica sportiva Augusto Manzo.

Partecipare alla manifestazione, organizzata in collaborazione con l’associazione italiana sciabolatori, costa 20 euro a persona. Per “sciabolare” il 958 Santero bisogna essere maggiorenni e ci si può pre-iscrivere, dal primo giugno, compilando una scheda on line sul sito www.santero.it   .
Sempre dal primo giugno è possibile farlo anche rivolgendosi direttamente alla sede della Santero, in via Cesare Pavese 28 a Santo Stefano Belbo (Cuneo), tel. 0141 841212.

Iscrizioni saranno raccolte anche sul piazzale dell’azienda il giorno della manifestazione. Chi parteciperà al record di sciabolatura contemporanea di 958 Santero avrà in omaggio la stessa sciabola in acciaio prodotta espressamente per l’evento, il certificato commemorativo e la bottiglia di 958 Santero oltre a gustare una ottima merenda sinoria, come si chiama in piemontese lo spuntino “rinforzato” di fine pomeriggio e inizio serata, a base di focaccia e salumi offerta dalla Santero.


 La sciabola con elegante custodia che verrà omaggiata a chi si iscriverà all'evento
 

 
 
 
I sindaci di Canelli Marco Gabusi e Santo Stefano Belbo Liugi Icardi con al centro Gianfranco Santero, durante la presentazione della simpatica iniziativa 

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