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mercoledì 14 marzo 2018

Annunciato il programma de La Dolce Valle: 23, 24, 25 marzo 2018, un week end denso di incontri, laboratori e degustazioni, per grandi e piccini


 
 

Alba e Asti per la prima volta insieme in nome
 
 della dolcezza che caratterizza il territorio
 
 Patrimonio dell’Umanità Unesco

La Dolce Valle, per la prima volta, unirà le città di Alba e Asti
 
 sotto il segno della dolcezza. Un evento voluto e reso possibile
 
 grazie all’associazione Dolce Valle costituita dal Consorzio
 
dell’Asti Docg, dal Consorzio di Tutela Nocciola Piemonte Igp e
 
 dall’Associazione Produttori Miele Piemonte.

 
Ieri, alle ore 11.00, presso il Consorzio dell’Asti Docg è stato ufficialmente presentato il programma della più dolce delle kermesse primaverili, un evento unico, che si svolgerà durante il penultimo weekend di marzo tra le piazze, i cortili e i palazzi storici della città del Palio e quella delle «cento torri». Alba e Asti finalmente insieme a raccontare storie di sapori, di prodotti, di tradizioni e passioni tramandate da generazioni di artigiani. Una costellazione di prodotti tra cui la nocciola Piemonte Igp, il miele, il cioccolato e, a far da traino l’Asti e il Moscato d’Asti Docg.
 

Presenti l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero, il presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G.,Romano Dogliotti, il presidente dell’Associazione Dolce Valle Giorgio Bosticco, il direttore creativo del progetto Sergio Miravalle.  In sala anche le istituzioni del territorio tra cui il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Mario Sacco, il presidente della provincia di Alessandria, Gianfranco Lorenzo Baldi e le amministrazioni comunali di Alba, nella persona dell’assessore al bilancio Luigi Garassino e di Asti nella persona del sindaco Maurizio Rasero.

A moderare gli interventi, il giornalista di Canale5  Gioacchino Bonsignore che ha definito il progetto “una grande intuizione che sottolinea il lavoro dei Consorzi nel valorizzare il territorio e i suoi prodotti, i veri protagonisti del tema della piacevolezza e della gentilezza”. L’auspicio è quello di riuscire a creare un’oasi di benessere non solo nel week-end del 23, 24 e 25 marzo, ma durante tutto l’anno perché“la dolcezza è uno stato d'animo, un modo di essere e di relazionarsi che è cercato e desiderato naturalmente da tutti noi”, come più volte ha avuto occasione di raccontare Sergio Miravalle, direttore creativo de La Dolce Valle.

Ad aprire i saluti degli ospiti, il presidente del consorzio dell’Asti, RomanoDogliotti: “La Dolce Valle è una sfida che si realizza. Unire Alba e Asti sotto un unico cappello ben rappresentato dal logodell’evento: la forza delle tradizioni piemontesi con l’Asti e il Moscato d’Asti a far da traino”.

“Creare dolcezza nel modo di vivere è una novità” ha detto GiorgioFerrero, assessore regionale all’Agricoltura, nel proprio intervento di saluto e ringraziamento per un evento che “dà visione al territorio valorizzando il tema dolce, la creatività ad esso connessa e la capacità dei piemontesi di saper accogliere.”

UN’ALLEANZA STRATEGICA

Un’alleanza strategica quella di Alba e Asti che, sebbene spesso distanti, questa volta si troveranno unite dal file rouge della dolcezza declinata nelle sue forme più disparate: prodotti, spazi, parole, suoni, immagini, persone. Una dolcezza da scoprire poco a poco, assaggio dopo assaggio, vincendo la naturale ritrosia dei piemontesi e scoprendo il loro lato più ospitale.
“I rapporti tra le due città non sono stati sempre facili, ricorda il sindaco di Asti MaurizioRasero. “Nel 1275 gli astigiani erano sotto le mura di Alba per assediare la città, oggi siamo qui insieme, seduti ad un tavolo a parlare di dolcezza. Sono fiducioso per il futuro e staremo accanto a chi lavora per far crescere il territorio”

Lo stesso concetto è stato ribadito dall’amministrazione albese, rappresentata dall’assessore al bilancio Luigi Garassino: “Un’iniziativa indispensabile per dar vita a questo sinergico stare insieme per dare risalto a prodotti quali la nocciola, il miele, il vino moscato, che stanno diventando veri e propri elementi portanti dell’economia del territorio.”

La Dolce Valle è un universo in espansione. L’idea di fondo è che la kermesse si possa espandere, come è accaduto con la provincia di Alessandria. “Le realtà alessandrine,ha sottolineato il presidente della provincia Lorenzo Baldi, “sono presenti proprio con l’idea di allargare i confini, portando benefici ad un territorio, quello dell’Alessandrino e del Monferrato, che ha eccellenze e peculiarità proprie. Speriamo che in futuro si possa aggiungere una “terza A” e creare così un asse ancora più forte.”

Il clima di positiva collaborazione ed entusiasmo, così come l’idea di far squadra è stato ben testimoniato   da MarioSacco, presidente della Fondazione CrAsti. “Penso di poter dire anche a nome di Giovanni Quaglia e Giandomenico Genta, presidenti delle fondazioni Crt e Crc, che in questo progetto vediamo un modello da sostenere, caratterizzato da un nuovo atteggiamento, con gli imprenditori che si fanno carico in prima persona della promozione e della valorizzazione e noi, accanto a loro, a dare sostegno e supporto”.

Sergio Lasagna, presidente del Consorzio della nocciola Piemonte Igp ha ricordato come sia la nocciola che il Moscato vantino “riconoscimenti che vengono dati per il legame naturale e umano con uno specifico territorio”.

Quando si parla di dolcezza, il miele vi rientra a pieno titolo. Massimo Carpinteri, presidente onorario di Aspromiele, ha dichiarato: “Noi siamo i pastori delle api e il lavoro su apicoltori e miele è continuo. Lavoriamo molto anche con le scuole, perché i bambini devono conoscere un mondo che rappresenta la biodiversità, la natura e il cibo.”

Giorgio Bosticco, direttore del Consorzio dell’Asti Docg, ha chiuso gli interventi:“Da tempo – ha dichiarato - sognavo di unirne i territori di Alba e Asti e oggi, posso dire con orgoglio che è nata la «Dolce Valle». Il progetto nasce in seno al Consorzio dell’Asti Docgche rappresenta tre province, 52 Comuni, 10.000 ettari di vigneti: un ente da sempre motivato dal desiderio di fare sistema nel nome del Piemonte. Ecco il perché di questa manifestazione sinergica. Un fare sistema, a cui a breve si aggiungerà anche il Consorzio della pera Madernassa, per dare vita a una nuova operazione strategica per il Piemonte basata sul vitigno Moscato che, nella sua versione dolce e secca, può davvero rappresentare e abbinarsi alle eccellenze di questa terra”.

 La Dolce Valle, ha concluso Sergio Miravalle, direttore creativo della rassegna, “non è una manifestazione “astigiana” che si tiene anche ad Alba o viceversa. Ognuna delle città la sente come propria e la navetta gratuita che collegherà i capoluoghi sottolinea il concetto di coesione e scambio. Il pubblico – pensiamo soprattutto a famiglie con bambini - esplorerà Alba e Asti mappa alla mano, lasciando che le due città si facciano dolcemente scoprire”, seguendo i segna passi dedicati che indicheranno i percorsi cittadini.

 

IL PROGRAMMA

Dal 23 al 25 marzo Alba e Asti vivranno una tre giorni interamente dedicata alla Dolcezza: un fitto programma di incontri, degustazioni, musica, chiacchiere e animazioneL’evento è gratuito per il pubblico che sarà accolto nell’info point di Alba (piazza Garibaldi) e di Asti (piazza San Secondo). Qui riceverà la mappa con i luoghi da esplorare e gli appuntamenti da non perdere nella “Dolce Valle”.

Si inizia il 23 marzo con la serata inaugurale, ad Alba, al Teatro Sociale, di benvenuto nella Dolce Valle. Un brindisi d’apertura con il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il direttore deLa Stampa Maurizio Molinari, i sindaci delle città di Alba e Asti Maurizio Marello e Maurizio Rasero e i rappresentanti del Consorzio dell’Asti Docg, dell’Associazione Produttori Miele Piemonte, del Consorzio Nocciola Piemonte Igp

Si continuerà nelle giornate di sabato e domenica con il cioccolato, il miele, la nocciola Piemonte Igp, l’Asti e il Moscato d’Asti Docg e decine di specialità dolciarie animeranno i luoghi storici delle due città: Cortile delMichelerio, Piazza Roma, Palazzo Ottolenghi, Palazzo Alfieri, la Torre Trojana, il Diavolo Rosso, Palazzo Mazzetti, Piazza San Secondo ad Asti; Piazza Duomo, il Cortile della Maddalena, Piazza Falcone, Sala Beppe Fenoglio e Sala Riolfo, Piazza Michele Ferrero ad Alba.

Palazzi storici, cortili, vie e portici ospiteranno iniziative a tema che coinvolgeranno decine di realtà agricole, artigianali e industriali delle province di Cuneo, Asti, Alessandria e Torino.

Il programma dettagliato è visionabile al sito: www.ladolcevalle.it  

In occasione de La Dolce Valle i ristoranti proporranno uno speciale menu con un dolce ispirato all’evento che valorizzerà al meglio le materie prime del territorio.Sono inoltre previste attività di animazione nei locali delle due città, in collaborazione e con il supporto delle associazioni di categoria ACA e Ascom Confcommercio, delle Associazioni ristoratori e albergatori di Alba e Asti, del Consorzio turistico Langhe Monferrato Roero, dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe Roero e di Asti Turismo.

 La rassegna si chiuderà ufficialmente domenica 25 marzo ad Asti (Palazzo Ottolenghi, Sala degli Specchi) con l’incontro “Viviamo tempi amari c’è bisogno di dolcezza” dove è attesa la partecipazione di: Antonella Parigi (assessore al Turismo della Regione Piemonte), la ristoratrice Mariuccia Ferrero del San Marco di Canelli, Davide Sordella, sindaco di Fossano, l’attore Andrea Bosca, l’imprenditore Giuseppe Pero (AD zuccherificio Pinin Pero), il dietologo Giorgio Calabrese.

 
SOCIAL

Seguendo le pagine social ufficiali dell’evento si potrà restare aggiornati, interagire con La Dolce Valle e partecipare al challenge#IsweetU, dal 15 marzo all’8 aprile 2018, condividendo i momenti più dolci: memorie, testimonianze, volti, sguardi, momenti che raccontino la dolcezza in tutte le sue possibili forme e sfumature.



Sarà altresì possibile scattare i propri selfie più dolci agli Infopoint de La Dolce Valle, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018

 


 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

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